Parte la “Rete dei sentieri” un bando da 200mila euro

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OROTELLI. Con l’approvazione nei giorni scorsi del bando di gara per l’affidamento dei lavori da parte della Comunità montana del Nuorese, Gennargentu, Supramonte e Barbagia, gestore unico dell’intero programma, ha preso corpo a Orotelli il progetto per realizzare un percorso naturalistico denominato “Alla scoperta del territorio”, finanziato con 200mila euro nell’ambito del più generale progetto di sviluppo territoriale “Su Suercone, ambiente identitario”, alla cui realizzazione la Regione ha destinato 10 milioni di euro. Le domande per poter partecipare all’appalto devono essere presentate all’ente comprensoriale barbaricino entro l’11 gennaio 2021. Il piano di sviluppo ambientale interessa tutti i comuni della Comunità montana del Nuorese, con interventi specifici già finanziati nei comuni di Fonni, Dorgali, Oliena, Mamoiada, Ottana, Orotelli, Orgosolo e Orani. Il protocollo d’intesa per dare corpo all’iniziativa venne firmato a Orgosolo il 6 aprile 2018 dai sindaci e dalla Regione. Da allora ha preso il via il percorso per la definizione dei singoli progetti che, per quanto riguarda Orotelli, si è concretizzato con il progetto naturalistico per la scoperta e la valorizzazione del territorio. L’obiettivo del programma, che rientra nel Piano per il rilancio del Nuorese, è quello di valorizzare i principali attrattori ambientali, storici e identitari presenti nel territorio. In particolare, si punta a valorizzare l’escursionismo e i tesori naturalistici e archeologici delle campagne di Orotelli, quali le enormi rocce di granito dalle forme più svariate e i numerosi nuraghi. I siti saranno raggiunti dagli escursionisti attraverso il ripristino e la sistemazione di vecchi sentieri e mulattiere un tempo percorsi dai contadini e dai pastori e oggi pressoché abbandonati. Il progetto ora in fase d’appalto prevede la realizzazione di quattro percorsi naturalistici lungo i luoghi più caratteristici e suggestivi del territorio del comune barbaricino.

Questi i sentieri individuati: “Sos Narbonaios”; “Pedras, Intro ‘e montes, Oros”; “Nostra Signora di Sinne” e, infine il tour dei nuraghi. I siti potranno essere raggiunti dagli escursionisti attraverso il ripristino e la sistemazione di vecchi sentieri e mulattiere un tempo percorsi dai contadini e dai pastori e oggi pressoché abbandonati e conosciuti solo dai più anziani.

«L’obiettivo – sottolinea il sindaco, Nannino Marteddu – è quello di valorizzare il patrimonio naturalistico del nostro territorio attraverso l’attrazione del turismo ambientale che potrà trovare siti interessanti e di rara bellezza e suggestione, quali la roccia di granito a forma di fungo e luoghi delimitati da rocce enormi, pietre e lentischio».

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