Consorzi, ecco i commissari – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. I due Consorzio per la pubblica lettura Satta e per gli studi universitari di Nuoro hanno i loro commissari liquidatori. Ieri sera la giunta regionale ha nominato, su proposta del presidente Christian Solinas, Maria Rita Pira, 54 anni, di Gavoi, funzionaria al Comune capoluogo, commissaria liquidatrice del Consorzio Satta, e Ludovico Marinò, 51 anni di Pisa, docente di Economia politica all’Università di Sassari (polo di Olbia) e prorettore al bilancio dell’Università turritana, quale commissario liquidatore del Consorzio per la gli studi universitari. La decisione è conseguente all’approvazione della legge Omnibus, approvata dalla Regione il 22 novembre scorso, che ha sciolto i due Consorzi e ne ha disposto la trasformazione in Fondazioni a trazione regionale. La legge ha congedato i vertici dei due enti, il commissario dell’UniNuoro Fabrizio Mureddu e della Satta, Paolo Piquereddu, disponendo che decadessero entro quindici giorni dalla sua pubblicazione e che nel contempo venissero nominati i commissari liquidatori. Ora, con oltre una settimana di ritardo dalla disposizione, la Regione ha colmato il vuoto che si era creato per le mancate nomine, al punto che lunedì scorso, il commissario della Satta e il suo direttore Pasquale Mascia avevano inviato una pec alla Regione per chiedere chiarimenti sul da farsi.

I commissari ora dovranno occuparsi delle incombenze della liquidazione, ma anche della costituzione delle Fondazioni, per la quale hanno sei mesi di tempo. Nell’immediato, la loro nomina dovrebbe comportare l’adozione di provvedimenti al di là dell’ordinaria amministrazione, alla quale sia Mureddu che Piquereddu avevano annunciato si sarebbero attenuti.

È evidente che l’arrivo dei due commissari non sarà indolore per tutta la partita dei Consorzi. Intanto c’è la singolare situazione nella quale entrambi si troveranno a operare: la prima, funzionaria del Comune, socio dell’ente che la stessa Pira è chiamata a liquidare. E Marinò, delegato del rettore, dovrà compiere lo stesso atto di scioglimento di un Consorzio legato all’Università di Sassari.

Con la nonima dei commissari liquidatori si solleverà inevitabilmente anche l’asticella dello scontro istituzionale. Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, appena due giorni fa, nel corso di un consiglio comunale ha ribadito le ragioni per le quali il Comune di Nuoro si opporrà sia sotto il profilo politico che giudiziario allo scioglimento dei due enti, Consorzio per la pubblica lettura e UniNuoro. «Invieremo una memoria al Governo, perché possa spingere la Regione a rivedere la sua scelta», ha spiegato il sindaco. Non solo: il Comune di Nuoro è pronto a inoltrare un ricorso al Tar, perché «la norma regionale spoglia il nostro Comune delle funzioni amministrative, che sono di competenza degli enti locali». Ora, con la nomina dei due commissari liquidatori, il Comune ha chiuso il cerchio. Ma per il sindaco della città capoluogo «Quello compiuto dalla Regione è un attacco politico contro il Comune di Nuoro. Lo conferma il fatto ch gli unici consorzi ad essere stati sciolti sono quelli nuoresi». Già oggi potrebbero esserci le prime reazioni.

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