Cocaina per il Nuorese, tre in carcere [Guarda le Offerte della Pescheria]

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NUORO. Undici chili e 280 grammi di cocaina, gran parte dei quali destinati a essere piazzati nel mercato dei tossici del Nuorese, partiti dal Lazio e intercettati dal Gico, il Gruppo investigazione crimini organizzati della Guardia di finanza di Cagliari lungo la strada per il Sologo, non lontano dal bivio di Lula sulla 131. L’operazione che lunedì scorso ha portato al sequestro della droga, ha anche spalancato le porte del carcere a tre persone: uno, il presunto corriere, Guido Cibelli, autotrasportatore 66 anni di Fondi, nel Lazio; quindi, Salvatore Sotgiu, 47 anni, di Orosei, e Luciano Corraine, 33 anni di Galtellì, quest’ultimo con un pedigree di tutto rispetto nell’ambito della criminalità: attualmente è sotto processo per il colpo al Banco di Sardegna di Dolianova del maggio 2012 (190mila euro di bottino). Corraine e Sotgiu sono stati sorpresi dai finanzieri subito dopo aver ricevuto da Cibelli quasi 9 chili – per la precisione 8 chili e 35 grammi – di cocaina divisa in otto pacchetti di cellophane e lattice. Altri due chili e 245 grammi erano invece rimasti fuori dalla cessione, nel pianale del camion di Cibelli. I tre arrestati ieri sono comparsi davanti al Gip del tribunale di Nuoro Claudio Cozzella, che non solo ha convalidato l’arresto ma anche accolto la richiesta di custodia cautelare formulata dal pubblico ministero Ireno Satta. Nessuno di loro ha risposto alle domande. Corraine è difeso dagli avvocati Francesco Lai e Erika Dessì (quest’ultima del Foro di Cagliari), Sotgiu dall’avvocato Francesco Pala e Cibelli dall’avvocato Giuseppe Talanas.

L’operazione è scattata lunedì mattina e, evidentemente, è scaturita da un’inchiesta più ampia partita dalla magistratura cagliaritana. E infatti le mosse di Cibelli sono state monitorate sin dal suo sbarco alla guida di un autoarticolato al porto di Olbia, proveniente da Civitavecchia, dai militari del Gico di Cagliari. Lo hanno seguito sulla 131, direzione Cagliari, fino al bivio di Lula, dove si è immesso sulla strada per il Sologo. Lì, imboccata una traversa, ha atteso l’arrivo di Sotgiu e poi di Corraine, su due mezzi separati. I tre hanno iniziato a parlare, poi Cibelli ha aperto il portellone del rimorchio e ha estratto una scatola, che ha consegnato a Corraine. A quel punto sono intervenuti i finanzieri: hanno identificato i tre e verificato la presenza dello stupefacente, una quantità assolutamente ingente e evidentemente pronta per essere smerciata. Le fiamme gialle hanno anche sequestrato 800 euro che Corraine aveva con sé. Inevitabile l’arresto. Ma l’indagine non è affatto conclusa, e continua per individuare i destinatari della cocaina rimasta fuori dalla cessione.

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