Caso Ussassai: il sindaco scrive a Mattarella [Guarda le Offerte della Pescheria]

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La disperazione della comunità di Ussassai, da oltre un mese senza medico di base, ha bussato alla porta del Quirinale. Il sindaco del paese ogliastrino Francesco Usai ha rivolto l’ultimo, accorato appello al presidente della Repubblica in persona. Nella lettera indirizzata a Sergio Mattarella, il primo cittadino ussassese, che negli ultimi tempi si è rivolto a tutti senza avere in cambio risposte concrete, ribadisce la drammatica situazione i cui si trovano i 500 abitanti del paese, tra l’altro distanti un’ora di macchina dal più vicino ospedale, e lamenta il silenzio delle istituzioni. «Mi rivolgo a lei, presidente Mattarella, affinché, in qualità di garante della nostra Costituzione, faccia rispettare l’articolo 32 che sancisce il diritto alla salute per ogni cittadino» scrive il sindaco Usai chiedendo l’intervento dell’inquilino del Colle. Il primo cittadino non è l’unico a trovarsi in questa situazione: Usai condivide la stessa sorte di tanti amministratori sardi ma non demorde e ogni giorno ne inventa una per tenere alta l’attenzione sul caso Ussassai. Sono tanti i comuni, in particolare i più piccoli e isolati, rimasti senza medico di base a fronte dei ritardi degli uffici regionali che ancora, nonostante i continui solleciti, hanno pubblicato sul Buras le graduatorie delle zone carenti riferite al 2018 e al 2019. Alla stessa maniera, lettera morta è rimasta la dichiarazione di “zona disagiata” che, come dall’accordo siglato tra la Regione e medici di medicina generale del 2005, incentiverebbe i professionisti a trasferirsi in centri poco popolosi. L’ultima spiaggia per gli abitanti di Ussassai ha il volto rassicurante del presidente Mattarella che, però, ora è impegnato in ben altri frangenti. (g.f.)

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