Zir di Pratosardo: passaggio al Comune garantito da Regione – Pescheria di via Tirso – Tortolì

  • di

NUORO. I documenti del consorzio di Pratosardo saranno a disposizione affinché venga definito il passaggio dell’area dalla Regione al Comune capoluogo. Questa una tra le novità scaturite dall’incontro dei giorni scorsi alla Camera di commercio tra l’assessora regionale dell’Industria, Anita Pili, gli amministratori civici e le associazioni degli imprenditori. Il filo conduttore appunto la soluzione dell’enigma Pratosardo, che con tutte le altre Zir la Regione ha deciso di mettere in liquidazione già nel 2008, ma è ancora commissariato e privo di un nuovo titolare. L’assessora ha garantito la volontà della Regione di lavorare affinché Pratosardo abbia un futuro adeguato alle attese. A iniziare dalla firma di un accordo di programma, col Comune e gli imprenditori, che contenga modalità e tempi per la chiusura della pratica burocratica. L’importanza dell’incontro con l’esponente della giunta del governatore Christian Solinas è confermata anche dalle presenze. Il sindaco Andrea Soddu e gli assessori Eleonora Angheleddu (Attività produttive) e Filippo Spanu (Programmazione), per il comune di Nuoro. Il mondo produttivo ha partecipato con tutte le sue sigle. Presente anche il commissario liquidatore del Consorzio, Gabriele Leoni. Figura attesa, perché nei giorni scorsi tirato in ballo dalle associazioni per avere opposto un rifiuto alla richiesta di carte e dati sulla situazione economica dell’ente, in vista proprio del trasferimento di titolarità al Comune. Questione che sembra in via di soluzione e legata unicamente al superamento di alcune aspetti riguardanti la privacy, che in precedenza avrebbero convinto il commissario stesso a bloccarne la diffusione. Una volta tolti i “sigilli” i documenti potranno arrivare sul tavolo del gruppo di lavoro, fatto dagli amministratori civici e dagli imprenditori, ai quali è stato demandato il compito di gestire l’inizio dell’era di gestione municipale di Pratosardo. Su quello che sarà il futuro dell’area industriale si sono incentrate le tante domande all’assessora, da parte prima di tutto degli operatori. Perché se si è d’accordo che il sito abbia una gestione locale, viene ritenuta necessaria comunque un’azione di supporto finanziario da parte della Regione, nell’avvio del nuovo corso. Il contenitore – indicato dagli amministratori civici e dalle associazioni di categoria – è quello di un accordo di programma, che renda quelle risorse certe e adeguate. Prima di tutto hanno lo scopo di rimettere a posto le infrastrutture (viabilità e illuminazione) che patiscono un decennio di scarsa manutenzione, coinciso con lo stesso periodo del governo del commissario. La firma di accettazione della presa in carico da parte del Comune è invece condizionata al fatto che la Regione copra i debiti del consorzio, anche perché quello è scritto nella legge che nel 2008 ne ha stabilito la chiusura. Punti sui quali l’assessora Anita Pili ha garantito l’impegno a trovare le soluzioni e soprattutto i fondi. «Perché – è stato il concetto – è giusto che la Regione non si disinteressi delle vecchie Zir, soprattutto quando, come nel caso di Nuoro, si tratta di un’area di respiro territoriale». Non sarà invece più artefice della gestione. Ma potrà sostenere l’attività del nuovo titolare con i bandi per le zone produttive. Del resto, l’ha fatto anche l’anno scorso, con un finanziamento di 22 milioni. Pratosardo però è rimasto fuori, perché ancora in fase di liquidazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

– Guarda le Offerte della Pescheria di via Tirso – Tortolì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *