Virus, sette scolari positivi il sindaco chiude le scuole – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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SINISCOLA. «Sette bambini positivi in una classe da sedici alunni, e contagio accertato anche per una collaboratrice scolastica». È allarme rosso nelle scuole di La Caletta a causa del Covid con il sindaco che ha disposto l’immediata chiusura del plesso per quindici giorni, invitando tutti i residenti alla massima attenzione e al distanziamento per evitare che l’epidemia che ha sinora coinvolto una quarantina di persone possa allargarsi a macchia d’olio. «Abbiamo sempre cercato di tutelare la scuola, facendo grossi sacrifici per garantire la frequenza in presenza e in sicurezza – dice il primo cittadino Gianluigi Farris –. Purtroppo la situazione attuale ci ha obbligati a chiudere tutto: la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria sino al 30 aprile». L’allarme è scattato nei giorni scorsi quando alcuni alunni hanno accusato i sintomi tipici del Covid. Dai tamponi molecolari, eseguiti immediatamente dal personale Usca, sono risultati otto casi di positività: un adulto e sette bimbi. Da qui l’inevitabile decisione presa dall’amministrazione comunale dopo aver sentito il dirigente scolastico e l’Ats, di chiudere fino a quando la situazione non verrà risolta. «Siamo vicini alle famiglie dei positivi e chiediamo alle altre che hanno bambini che frequentano le scuole a La Caletta di collaborare con le istituzioni cercando di avere fiducia verso chi sta gestendo la situazione – spiega l’assessora con delega alla Sanità, Angela Bulla – . Da quando è iniziata la pandemia non abbiamo mai smesso di monitorare la situazione dei contagi negli istituti scolastici di Siniscola, in collaborazione con i dirigenti e il servizio di Igiene pubblica che ringrazio per gli sforzi fatti. Il nostro intento – prosegue – è di garantire la sicurezza nelle scuole. Proprio per questo motivo, negli ultimi mesi, sono stati fatti numerosi interventi per l’acquisto di prodotti e macchinari per la sanificazione; per evitare assembramenti negli edifici scolastici sono stati acquistati banchi singoli che consentono di rispettare le distanze; abbiamo anche un nuovo scuolabus per garantire a un numero più elevato di bambini il trasporto da casa a scuola. Il tutto – aggiunge l’assessora – per garantire il più possibile le lezioni in presenza ed evitare i disagi creati dalla didattica a distanza. Per quanto riguarda la situazione a La Caletta – conclude Angela Bulla – qualche giorno fa siamo stati informati da alcuni genitori di alcuni casi di positività al tampone rapido dei bambini di una classe. Il dirigente ha mandato subito le segnalazioni al servizio competente e ha attivato la didattica a distanza, ma considerati i diversi casi, il giorno dopo è stata tamponata l’intera classe e per garantire la sicurezza di tutti, le lezioni sono state sospese».

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