Viabilità rurale cancellata e case coloniche isolate – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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USSASSAI. Piccoli fiumi in piena ingrossati dalle fortissime piogge degli ultimi giorni che cancellano ponti, crolli di parti di edifici in disuso da tanti anni, smottamenti che finiscono lungo vie dell’abitato, viabilità rurale praticamente cancellata, case coloniche isolate per oltre 24 ore. Questi i maggiori problemi causati in diversi centri ogliastrini in seguito alla bomba d’acqua che ha investito il territorio regionale.

A Ussassai, a causa delle furia del nubifragio, lungo il Rio San Gerolamo, nelle campagne del paese, è andato distrutto un ponte in una strada comunale di campagna, in località Frumini. «Questo ponte divorato dall’acque – afferma il sindaco Francesco Usai – è molto importante nel contesto della viabilità rurale vicino al paese. Il problema è che non sappiamo chi l’abbia realizzato e in capo a quale ente sia. Questo non ci consente, allo stato attuale, di chiedere dei fondi alla Regione o ad altri per poterlo ricostruire».

A Villagrande Strisaili, ieri mattina c’è stato l’ennesimo sopralluogo degli amministratori comunali e del Genio civile nella via Deffenu, nella parte alta dell’abitato (zona Monte Nieddu), dove si è registrato un nuovo smottamento alle 4.30 del mattino di martedì, sempre nello stesso costone che sta a monte della via. Nella tarda serata di venerdì 12, dopo una segnalazione al Genio civile sono intervenuti vigili del fuoco che hanno fatto evacuare i due nuclei familiari residenti nell’immobile che si trova proprio sopra il costone. È stato istituito un divieto di transito e divieto di sosta.

«Domani mattina – ha detto ieri sera il primo cittadino Alessio Seoni – effettueremo un nuovo sopralluogo per decidere, in tempi strettissimi, come mettere in sicurezza il costone sopra via Deffenu. Inizieremo immediatamente, come Comune, utilizzando fondi di emergenza della Legge 28». Problemi anche nella viabilità rurale villagrandese.

«Chiediamo che possano essere erogati subito dei fondi regionali – dice il sindaco di Arzana, Angelo Stochino – per fare fronte ai gravissimi danni in paese e nelle campagne. Nell’arco di due giorni, in alcune parti del vecchio preventorio, non utilizzato da tanti anni, si sono registrati diversi crolli. Già giovedì scorso, un grosso masso è finito in strada vicino al campo di calcetto. Abbiamo grossi problemi con la viabilità rurale a valle del paese, nella zona di Orzili dove una famiglia era isolata da due giorni. Grossi danni ad aziende agricole e di allevamento nella stessa zona a causa dello straripamento delle acque di un piccolo fiume».

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