Via libera agli ultraleggeri, l’aeroporto apre i battenti – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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TORTOLÌ. «Negli ultimi giorni, nella nostra struttura aeroportuale abbiamo accolto gli aeromobili (si tratta di tre ultraleggeri, ognuno da due posti) e un autogiro (detto anche girocottero o giroplano, elicotterino aperto, con elica, a due posti in linea) dell’Avioclub Ogliastra, che sostavano nell’aviosuperfice che da qualche anno è stata realizzata nel confinante comune di Girasole. Diciamo che è un primo passo per ridare visibilità al nostro scalo aereo, che intendiamo aprire all’aviazione generale entro fine giugno». A parlare è il commissario del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra, l’imprenditore Franco Ammendola, che è stato nominato dall’esecutivo isolano negli ultimi giorni dello scorso anno e che ha subito riallacciato i contatti con l’Avioclub Ogliastra, presieduto da Gigi Demurtas, mentre il segretario è MaurizioMereu.

Con l’apertura all’aviazione generale nell’aeroporto tortoliese potrà nascere l’Aeroclub, e così potranno atterrare piccoli aerei da turismo e affari fino a 12 posti; si potranno tenere le scuole di volo e di paracadutismo e anche aerotaxi. Con un traffico di aerei di aviazione generale che non superano le 5,7 tonnellate non saranno necessari presidi fissi alla torre di controllo e antincendio.

Il Consorzio è socio unico dell’ AliArbatax spa in liquidazione, proprietaria della struttura aeroportuale. Ammendola ha già chiesto al liquidatore di tale società, l’avvocato Stefano Monni, di ritirare la procedura di liquidazione e tramutarla in una srl, che fungerà da società di gestione.

«Per centrare l’obiettivo quest’anno, in attesa di potere riaprire nel 2022 lo scalo aereo all’aviazione civile (con charter turistici fino a 100 passeggeri) – prosegue Ammendola – già da tre settimane abbiamo inviato una precisa richiesta inviata all’Enac per potere avere le autorizzazioni all’apertura al traffico diurno degli aerei privati di aviazione generale, con peso massimo di 5.700 chili e massimo 12 passeggeri. Gli interventi necessari, secondo un nostro studio, verrebbero a costare 275mila euro».

Per il primo agosto, il commissario ha annunciato che si sta organizzando un raduno di piccoli aerei da turismo, almeno 50 «che giungeranno da tutta Italia: sarà una grande festa per la riapertura del nostro aeroporto, chiuso da dieci anni e mezzo, ma che ora potrà finalmente riavere un futuro».

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