Via alle cortes apertas nel segno della Deledda – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. Inizia domani il weekend nuorese dedicato all’appuntamento annuale con Autunno in Barbagia. La rassegna che promuove le eccellenze enogastronomiche, artigianali e storiche del centro Sardegna, torna in città dopo un anno di assenza dovuto all’emergenza pandemica. Emergenza attenuatasi rispetto allo scorso anno ma verso la quale, vista anche la crescita dei contagi delle ultime ore (41 i soggetti positivi in città annunciati dallo stesso sindaco Andrea Soddu), bisogna ancora prestare la massima attenzione. «Sarà un Autunno in Barbagia diverso e organizzato all’insegna della sicurezza – dice l’assessora comunale alle Attività produttive Eleonora Angheleddu – ma non abbiamo voluto rinunciare a un appuntamento che per la città è anche sinonimo di ripartenza. Proprio in questo senso quest’anno ci siamo dotati di un piano della sicurezza che vede tantissime forze in campo e controlli specifici in linea con le normative di contrasto al Covid ancora in vigore. Ad esempio, l’ingresso all’interno delle case storiche e delle strutture al chiuso è possibile solo ai detentori di green pass. L’emergenza non è finita, quindi invitiamo tutti a prestare la massima attenzione che non vuol dire non godersi la festa appieno ma solo essere consapevoli che è ancora necessario continuare a prenderci cura di noi stessi».

Autunno in Barbagia torna in città nell’anno dei festeggiamenti per i 150 anni trascorsi dalla nascita della scrittrice Grazia Deledda: «Per questo motivo l’evento si intitola “Sas Cortes de Grassia” – spiega l’assessora –, un titolo importante ma anche dovuto al nostro premio Nobel. Tutto il programma, infatti, è incentrato sul tema deleddiano e anche le varie esposizioni sono incentrate su questo personaggio che sempre compare e sempre verrà rievocato e interpretato da tutti in maniera eccelsa. Ancora pensando alla Deledda una grande importanza la avranno i bambini che studiano nelle nostre scuole e che saranno coinvolti nella caccia al Nobel. Una caccia al tesoro che, ripercorrendo le abitazioni dei personaggi più illustri della nostra città, li condurrà nella casa natale di Grazia Deledda». Peculiarità culturali saranno ospitate nelle case storiche di Santu Predu: «Con l’artigianato ancora più al centro – spiega l’assessora – nella casa Chironi in piazza Su Connottu che ospiterà le eccellenze nuoresi. In questa splendida location sono stati appena ultimati lavori e inseriti arredi e la vogliamo presentare alla città prima della consegna ufficiale all’Isre».

Quest’anno la somministrazione di alimenti e bevande non avverrà nelle viuzze del centro storico: «Ma in piazza Vittorio Emanuele grazie alla Coldiretti e ad alcuni espositori e in piazza Su Connottu grazie all’impegno di diversi soggetti e delle associazioni». Gli eventi in programma sono rivolti a tutte le fasce d’età. Si va dalla sesta edizione di Coros in Cresia, che vedrà protagonisti i cori nuoresi, alla rievocazione de su cojubiu nugoresu riproposto come raccontato da Grazia Deledda, compreso il rito della serenata, per assistere alla quale, in casa Chironi, sarà necessaria la prenotazione gratuita per un massimo di 70 accessi.

Quest’anno l’amministrazione non ha stampato materiale informativo cartaceo. «Ci siamo affidati alla startup We are shardana, che ha sviluppato il sito web dedicato, facilmente consultabile anche sullo smartphone, dove è riportato tutto il programma e dove è possibile consultare una mappa interattiva con tutte le informazioni riguardo gli eventi e i luoghi di interesse. Mi piace sottolineare – ha detto l’assessora Angheleddu – che si tratta di una startup creata da giovani nuoresi, così come nuorese è Chiara Manca, della galleria Mancaspazio, a cui abbiamo chiesto di organizzare e allestire gli spazi espositivi della manifestazione».

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