Vaccini per tutti entro il prossimo luglio – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. Nuoro ha inaugurato il secondo hub: l’obiettivo è accelerare la campagna anti Covid 19 che consentirà alla Assl di portare a termine le vaccinazioni entro il prossimo luglio. È nella palestra della scuola media “Mariangela Maccioni” che l’area sociosanitaria, guidata dalla commissaria straordinaria Gesuina Cerchi, ha allestito dieci nuove postazioni. Dieci box vaccinali inaugurati ieri mattina dai medici di famiglia che, nell’ambito dell’accordo regionale, stanno procedendo alla somministrazione del siero Pfizer ai loro pazienti ultraottantenni e fragili. Le operazioni sono andate avanti per tutta la giornata, dalle 9 alle 18,30, senza le criticità che hanno caratterizzato i giorni scorsi con le lunghe file e gli assembramenti all’esterno della scuola di via Kandinskij. «L’apertura di un secondo centro vaccinale in città – ha dichiarato a riguardo la responsabile della campagna, Maria Carmela Dessì – nasce dalla necessità di evitare la sovrapposizioni registrate nei giorni scorsi tra prime e seconde dosi». La concomitanza ha creato innumerevoli disagi, accompagnati da polemiche e lamentele, superati agevolmente nella giornata di ieri.

«Gli anziani over 80 e i soggetti fragili – ha sottolineato la dottoressa Dessì – sono stati selezionati dai dieci medici di medicina generale che hanno poi provveduto ad inoculare personalmente il vaccino ai loro pazienti in un clima sereno». Cinque professionisti hanno operato la mattina e cinque nel pomeriggio, supportati dagli infermieri che si sono occupati della diluizione, non proprio semplicissima, del siero riservato alle persone particolarmente a rischio. «Ogni medico – ha rilevato la responsabile aziendale – ha vaccinato sessanta pazienti per un totale di seicento persone. Un risultato importante che ci fa ben sperare per il futuro». Con l’allestimento del “Maccioni”, che si aggiunge all’Istituto Ciusa Nuoro raggiunge l’obiettivo dei venti box vaccinali necessari per effettuare il numero prefissato come obiettivo. La nuova sede si trova a circa trecento metri dall’altro sito ed è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che con quelli privati. Non solo: la sua ubicazione nella parte più popolosa della città consente a molti cittadini di poterla raggiungere tranquillamente a piedi. Nel nuovo hub, ai dieci box vaccinali si aggiungono cinque postazioni mediche di anamnesi e altrettante postazioni nelle quali viene fornito aiuto per la compilazione della documentazione. Ci sono altre tre postazioni di accettazione informatica e cinque postazioni Avax con la strumentazione informatica per il rilascio dei certificati vaccinali. Nella palestra si trova, inoltre, un’ area destinata all’emergenza per eventuali interventi sulle persone che dovessero manifestare reazioni avverse, un’altra area di attesa prevaccino con quaranta posti a sedere opportunamente distanziati e una di attesa post vaccino con sessanta posti. I mille metri quadrati nel piazzale antistante la palestra di via Costituzione serviranno per i parcheggi delle auto che trasportano persone con difficoltà a camminare mentre, ad una cinquantina di metri, c’è un altro parcheggio privato, messo a disposizione gratuitamente dalla famiglia Zuddas in grado di ospitare oltre 200 auto. Grazie all’apertura del secondo hub vaccinale, messo a disposizione dal Comune in accordo con la dirigenza scolastica, nel capoluogo saranno garantite mille prime dosi di vaccini al giorno e, nel contempo, tutte le seconde dosi previste con la somministrazione dei preparati che proteggono dal virus per tipologia.

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