Vaccini indisponibili, ira del sindaco Succu: «Chiarezza sui dati» – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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MACOMER. «Chiediamo di conoscere ufficialmente, ai fini della trasparenza, il dato sulle vaccinazioni nei Distretti sanitari della Assl di Nuoro, compreso quello di Macomer». L’annullamento, causa indisponibilità di scorte, del V-day previsto per oggi nell’hub del Marghine ha fatto infuriare non solo i cittadini ma anche il sindaco. «Siamo molto arrabbiati e amareggiati – sostiene Antonio Succu –. Pretendiamo di sapere, una volta per tutte, se esistono oppure no disparità di trattamento nella campagna di immunizzazione». L’ennesimo “intoppo” nella somministrazione dei sieri è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. «Quello che è accaduto crea indubbiamente un ulteriore ritardo in una zona che si ritiene finora penalizzata rispetto ad altre», scrive Succu nella nota inviata al commissario straordinario dell’Azienda per la tutela della salute, Massimo Temussi, al commissario straordinario della Assl barbaricina, Gesuina Cherchi, e all’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu. Tra i destinatari della missiva figurano anche Maria Giovanna Porcu e Antonello Sechi, direttore del Distretto di Macomer e responsabile dell’equipe medica dello stesso. «Non è superfluo ricordare – sottolinea il primo cittadino – che la mancanza di vaccini annulla o depotenzia l’azione di volontariato dei medici di famiglia e di tutti coloro che, per puro spirito di servizio, hanno formato un nucleo preponderante, se non trainante, nell’inoculazione delle dosi nel nostro territorio».

Cominciata tardivamente, la corsa all’immunizzazione degli abitanti dei 10 centri del Marghine non riesce a decollare. Troppi i disservizi e disagi con cui, oramai da settimane, gli utenti sono costretti a fare i conti. Le falle nel sistema organizzativo e gestionale sono sotto gli occhi di tutti. E a poco sembrano servire le denunce quotidiane fatte da cittadini e amministratori locali. L’ultimo, in ordine di tempo, è l’ultimatum imposto alla Regione da Silvia Cadeddu, presidente della Conferenza territoriale socio-sanitaria della Assl di Nuoro. Supportata dal presidente del Comitato del Distretto di Macomer, Ignazio Piras, e dal sindaco di Silanus, Gian Pietro Arca, ha chiesto che nel giro di due settimane vengano programmati interventi ad hoc per la sanità della provincia. L’emergenza pandemica ha acutizzato problemi già esistenti e a risentirne maggiormente è stata la medicina di prossimità. Nel Marghine, come nel resto della provincia e dell’isola, l’unica cura possibile per uscire dall’impasse è garantire più servizi e più personale. In gioco c’è la salute pubblica.

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