Un premio per i Giganti dell’Atene sarda – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. «È la prima iniziativa della Fondazione per promuovere in Sardegna e in Italia la figura del grande artista. Il concorso è aperto a tutte le scuole d’Italia, con un intreccio della vita e dell’arte dei due giganti dell’Atene sarda, Francesco Ciusa, che ha trionfato a Venezia con “La madre dell’ucciso”, e il Premio Nobel Grazia Deledda, a 150 anni dalla sua nascita». È con queste parole che Pietro Ciusa, presidente della Fondazione Ciusa e nipote dello scultore, presenta il concorso letterario-artistico “Francesco Ciusa e Grazia Deledda, giganti dell’Atene sarda” appena bandito dalla stessa Fondazione Ciusa, al suo esordio con le attività e i programmi. «È la riscoperta di un artista, di rilievo internazionale, troppo presto dimenticato – sottolinea Antonio Rojch, direttore della Fondazione Ciusa –. Il concorso punta anche alla valorizzazione della lingua sarda nel mondo della scuola». Il premio, infatti, è diviso in due sezioni, la prima in lingua italiana, la seconda in lingua sarda o in qualunque lingua storica minoritaria della Sardegna. La giuria attribuirà un premio agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e un secondo riservato alle scuole secondarie di secondo grado. Il primo Premio prescinde dall’appartenenza a qualsiasi scuola ed è riservato al grande pubblico. Il concorso che si svolge in collaborazione col Comune rientra nelle celebrazioni per i 150 anni della nascita di Grazia Deledda. «È fondamentale dare un messaggio alle giovani generazioni, il Premio ha anche questo scopo» sottolinea il sindaco di Nuoro Andrea Soddu. «Grazia Deledda ha iniziato a scrivere a 13 anni – aggiunge –, Francesco Ciusa era poco più che un ragazzo quando ha realizzato il suo capolavoro». I concorrenti, delle sezioni in italiano o in limba, potranno inviare saggi o racconti, legati strettamente al tema, di una lunghezza massima di 10 mila caratteri, spazi compresi. Le opere dovranno essere inviate alla segreteria del Premio alla mail: [email protected] Le opere dovranno pervenire entro il 30 novembre 2021. Il giudizio della giuria è insindacabile. La commissione dovrà selezionare una rosa dei cinque finalisti delle due sezioni. Il Premio dovrà essere ritirato personalmente dai vincitori, in una cerimonia che si svolgerà a Nuoro. La Fondazione “Francesco Ciusa” al di là della graduatoria della commissione si riserva di attribuire riconoscimenti ad altre opere che verranno considerate meritevoli. La giuria sarà composta da critici letterari, linguisti, intellettuali, giornalisti e componenti del Cda della Fondazione.

I premi. Un premio: saggi o racconti in lingua italiana. Un premio: saggi o racconti in lingua sarda. Vincitore saggi o racconti per studenti scuole secondarie di primo grado. Vincitore narrativa (saggi o racconti) per studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

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