Tutti in campo contro la violenza sulle donne – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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LANUSEI. Dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa tra la procura di Lanusei, le forze dell’ordine, la diocesi ogliastrina e i due centri antiviolenza del territorio sono passati più di tre anni. Tre anni, contraddistinti da una strenua lotta al fenomeno della violenza di genere e da alcuni drammatici episodi – primo tra tutti il tentato femminicidio di Paola Piras e l’uccisione di suo figlio Mirko – sui quali è arrivato il momento di riflettere con il contributo di chi, sul fronte giudiziario e investigativo, quotidianamente si occupa di questo argomento. L’occasione per l’approfondimento destinato è la conferenza sul codice rosso, la legge del 2019 a tutela delle donne e dei minori che subiscono violenze, per atti persecutori e maltrattamenti, in programma giovedì pomeriggio nell’aula consiliare di Lanusei. All’iniziativa, dal titolo “Codice rosso: riflessioni su una legge a tutela delle donne vittime di violenza” promossa dal centro antiviolenza “Suor Giuseppina Demuro” e dall’Unione dei comuni d’Ogliastra, parteciperanno il sostituto procuratore Gualtiero Battisti che interverrà sull’attuazione delle novità introdotte dalla noma e illustrerà alcuni casi pratici. Il tenente colonnello dei carabinieri Dario Pini, attualmente comandante del reparto operativo di Cosenza e già a capo della Compagnia di Lanusei, parlerà di indagini e vulnerabilità delle vittime. «Credo che, anche alla luce di quanto accaduto occorra mantenere alto il livello di attenzione su questa piaga sociale, spesso con epiloghi drammatici, rispetto alla quale non possiamo essere indifferenti. Queste iniziative sono fondamentali per sviluppare una maggiore consapevolezza e riempire un deficit culturale che trova fondamento nella mancanza di rispetto verso le donne in particolare e verso le diversità in generale» sottolinea il sindaco di Bari Sardo e presidente dell’Unione, Ivan Mameli, che ha promosso la conferenza confermando l’attenzione degli enti locali sull’argomento.

Un’attenzione testimoniata dal fatto che l’Ogliastra, ancor prima dell’adozione della norma del 2019, ha sentito l’esigenza di siglare un protocollo d’intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno, In particolare i soggetti firmatari nel 2018 si erano impegnati ad adottare specifiche procedure di ascolto e di attenzione per le vittime e ad attuare forme di stretta collaborazione reciproca. La Procura aveva assicurato una «speciale attenzione» ai reati di genere, impegnandosi a prevedere una «corsia preferenziale» per questi reati e ad assicurare che i relativi procedimenti saranno seguiti «in modo continuativo, con particolare attenzione alla tutela delle vittime».

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