Tortolì nel segno dell’accoglienza – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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TORTOLÌ. A due anni e mezzo dall’avvio vanno avanti spediti i lavori per il nuovo centro interparrocchiale, ubicato nella lottizzazione Zinnias, in entrambi i lati dell’attuale struttura della sede della Chiesa solidale della Caritas diocesana di Tortolì. In particolare per quanto riguarda la casa canonica, la “casa dell’accoglienza” e l’imponente auditorium con oltre 600 posti a sedere, dove si potranno tenere forum, concerti, recite e tanto altro. Verrà realizzata anche una grande sala polivalente; sale per i corsi professionali Cnos-Fap e di altri enti; altre sale per la formazione di operatori per gli oratori ogliastrini; saloni per incontri; uffici, laboratori. Oltre a questo verrà realizzata una moderna palestra attrezzata per varie attività, fra le quali corsi di ginnastica dolce per anziani.

Vanno avanti anche i lavori sul lato opposto, in direzione di Sasso Gomme, relativi alla realizzazione del grande oratorio (che venne finanziato dalla Regione) che prevede la realizzazione di tre campi per diverse discipline sportive (calcio, basket, pallavolo, tennis), vari spazi attrezzati e altre strutture per i bambini e i giovani. L’intervento edilizio della diocesi di Lanusei (che figura come ente appaltante insieme alla parrocchie San Giuseppe di Tortolì e Stella Maris di Arbatax), guidata dal vescovo Antonello Mura, viene realizzato con il contributo dell’8 x mille per la Chiesa cattolica. Il complesso interparrocchiale nella zona dell’ex stabilimento del tabacco lungo il viale monsignor Virgilio, dovrebbe essere di circa 10.500 metri cubi. Si tratta di un intervento che servirà comunque anche a riqualificare la zona. Tutti gli interventi, nel complesso, dovrebbero venire a costare oltre 2,8 milioni di euro.

«Nel lato che guarda in direzione del poliambulatorio della Assl, e dove i lavori hanno avuto inizio poco meno di due anni fa un anno e mezzo fa – ha detto ieri mattina don Giorgio Cabras, vicario generale della diocesi e direttore della Caritas diocesana Ogliastra, che per due decenni è stato parroco di Stella Maris ad Arbatax – dove ci sarà il grande centro accoglienza, abbiamo già terminato lo stabile (mancano solo pochi interventi e gli arredi, ndr) ) destinato a divenire “Casa dell’accoglienza”, con 18 posti letto temporanei per persone senza dimora, o con problemi economici».

Per ora non è stato ancora stabilito il tempo di permanenza per ogni ospite o nucleo familiare: non si sa se potrà essere di qualche mese o più tempo. Per don Cabras «il nuovo centro (o complesso) interparrocchiale che verrà realizzato nella lottizzazione Zinnias, lato attuale struttura della sede della Caritas di Tortolì, «rappresenta un nuovo e importante punto d’incontro e di aggregazione non solo per Tortolì-Arbatax, ma di tutta l’Ogliastra».

L’attività della Caritas diocesana a Tortolì si caratterizza, da poco prima del Natale 2015, del servizio mensa quotidiano per gli indigenti, nella struttura dell’ex stabilimento del tabacco, , che ogni giorno sforna a pranzo oltre sessanta pasti.

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