Tonello Scanu, il sogno del pompiere sin da bambino e il ricordo dei colleghi: “Gran lavoratore e persona amorevole”

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Andare al lavoro e non tornare a casa. In pochissimi istanti si è consumata una tragedia immane a Nulvi, dove il Vigile del Fuoco Tonello Scanu ha perso la vita, folgorato dalla corrente elettrica durante un lavoro di messa in sicurezza di un palo.

Scanu era nato il 24 settembre 1966: è morto a soli 54 anni, lasciando in lacrime la compagna e le due figlie. Quello di Tonello era un sogno concepito sin dalla sua infanzia di bambino di Ossi, quando desiderava entrare nella grande famiglia dei Vigili del Fuoco.

E così nel 2004, dopo il corso svolto alle Scuole Centrali Antincendi a Roma Capannelle, la sua prima destinazione è il Comando di Milano distaccamento di Cuoco. In quel periodo, oltre a prestare servizio per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha conosciuto la sua attuale compagna, con cui si trasferisce dopo 8 anni al Comando di Sassari.

“Persona amorevole, grande lavoratore e valente autista di mezzi pesanti”, è questo il ricordo di tutti i suoi colleghi, addolorati per l’enorme perdita. “Tonello è sempre stato un collega ben voluto da tutti, sempre disponibile e orgoglioso del suo lavoro e dell’appartenenza al Corpo. É stato recentemente anche lui protagonista del grande impegno regionale per l’emergenza alluvionale di Bitti”.

Come tutti i vigili del fuoco ha conosciuto il freddo abbraccio della paura e il caldo affetto di un sorriso sempre fiero e orgoglioso di indossare la divisa”.

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