Tetto sprofondato e intonaco malandato Sos per la chiesetta – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. «Il tetto, in una parte, sta sprofondando e il problema è ben visibile. La chiesetta tanto cara anche a Grazia Deledda è malandata in diversi punti, ed è in uno stato di profondo degrado. Il tetto, in particolare, ma anche la facciata. Bisogna intervenire al più presto».

Da anni presidente del comitato Monte Ortobene Ultima spiaggia, ma soprattutto grande amante della cima più cara ai nuoresi, Antonio Costa nemmeno durante la pandemia ha perso l’abitudine di salire ai piedi del Redentore per respirare aria buona a pieni polmoni, e pensare anche a come dare un contributo per migliorare l’area. Insieme ai componenti del comitato che presiede, negli anni, e in collaborazione con il Comune, in cima all’Ortobene ha promosso manifestazioni per animare le sere d’estate, concerti, rappresentazioni teatrali per richiamare presenze al Monte. Il comitato ha anche abbellito lo spazio intorno alla chiesetta, ha sistemato diversi cartelli segnaletici e indicazioni utili ai turisti, ha piazziato fioriere e recuperato spazi-belvedere.

Oltre al dono, lo scorso anno, della statua di Grazia Deledda, creata dallo scultore Pietro Longu. Sarà per tutto questo, dunque, e per l’amore che il comitato nutre per l’Ortobene, che ora, di fronte alla chiesetta di Nostra Signora del Montenero, e alle sue evidenti crepe, Costa e gli altri volontari si mostrano sinceramente preoccupati.

Tant’è che i problemi della chiesetta li hanno segnalati alla diocesi, proprietaria del santuario con annesse cumbessias. «Bisogna intervenire al più presto – ribadisce Antonio Costa – e per questo lancio un appello al nostro vescovo. E lo lancio anche perché, oltre a intervenire sulla chiesa, che tra l’altro è un bene sotto tutela delle Belle arti, faccia riprendere la celebrazione delle messe. In genere in cima al Monte le messe riprendevano sempre dopo Pasqua. Speriamo che anche quest’anno possano riprendere presto».

E nell’attesa che la chiesetta del Monte possa tornare ad antichi fasti, il comitato Monte Ortobene Ultima spiaggia si accinge a promuovere anche per quest’anno così complicato un folto elenco di iniziative per migliorare l’Ortobene: dalla sistemazione di nuove fioriere,ai cartelloni per indicare ai turisti la statua di Grazia Deledda con annessi faretti che serviranno a illuminare l’opera durante la notte.

Senza dimenticare l’organizzazione di diversi eventi per allietare le serate estive dei nuoresi al Monte. «Ma un altro progetto al quale stiamo lavorando da diverso tempo – aggiunge in conclusione il presidente Costa – è quello di riportare l’acqua nella fontana vicino al parcheggio di Sedda Ortai, la fonta donata dai Lions. Per riportarla basta canalizzare l’acqua dalla vicina condotta abbiamo fatto dell’ex Govossai. Da tempo abbiamo presentato una richiesta ad Abbanoa, e attendiamo la risposta. Sarebbe importante poter ripristinare quella fontana perché attualmente a Sedda Ortai non c’è acqua a disposizione di chi va nell’area».

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