Sulla provincia Ogliastra i sindaci si dividono – Pescheria di via Tirso – Tortolì

  • di

TORTOLÌ. La rinascita della Provincia Ogliastra vede i primi cittadini schierati su posizioni variegate: ci sono i favorevoli, i contrari e anche chi “attende al palo” per giudicare se l’ente intermedio potrà realmente servire. Massimo Cannas, primo cittadino dell’ex capoluogo provinciale, si dice soddisfatto della nuova cartina geopolitica che riporta in vita l’ente intermedio. «La Provincia Ogliastra – dice – restituisce al territorio la possibilità di autodeterminazione rispetto a determinati settori. E ad avere quindi una forte spinta su vari settori come i trasporti, il turismo la scuola, l’ambiente, la viabilità. Spetterà a noi riempirla di contenuti unitari». A suo parere è giusto che a votare sia chiamata la popolazione dei 23 centri. Sulle sue posizioni è Giampietro Murru, sindaco di Ilbono (e già assessore e consigliere provinciale d’Ogliastra. «Sono favorevolissimo al ritorno della Provincia perché so quanto può realmente dare. Con la sua cancellazione abbiamo perso sette anni e mezzo di programmazione».

Chicco Usai, primo cittadino di Ussassai, centro più piccolo d’Ogliastra con appena 506 residenti, non esprime giudizi prima di vedere operare l’ente intermedio. «La riedizione della Provincia Ogliastra – evidenzia – deve fornire reali servizi a tutto il territorio. E con questo intendo anche i più piccoli centri, come Ussassai. E non continuare a trascurarli come fanno dalla Regione e dallo Stato. Ecco perché attendo al palo: voglio vedere come funzionerà. Spero che per il consiglio faremo votare i cittadini» . Il suo collega di Villagrande, Alessio Seoni, è favorevolissimo al ritorno della Provincia Ogliasta. «So bene, avendo lavorato per oltre un decenni in diversi settori proprio in questo ente intermedio, quanta e quale importanza rivesta per il territorio. Mi auguro si possa arrivare presto al voto per il consiglio provinciale».

Il primo cittadino di Barisardo, Ivan Mameli (Riformatori) è contrario. «Grave errore la riesumazione di tutte le Province. Non stiamo parlando di Provincia di Nuoro sì e Ogliastra no. Le stiamo riesumando tutte senza capire come verranno alimentate finanziariamente, con quali risorse, senza che ci sia una legittimazione popolare dei futuri eletti, in totale contrasto al volere dei cittadini che si sono già espressi sull’utilità di questo ente. Usare il motto patriottico del “non possiamo essere subalterni a Nuoro” non é altro che un pretesto per riesumare un ente e tutto il suo entourage che non ha proprio senso di esistere». Di recente, anche il suo collega di Lotzorai, Antonello Rubiu, è stato molto critico: «Il territorio ha bisogno di soluzioni ai problemi, non credo che la Provincia lo sia. I cittadini penso non capirebbero perché si resuscita un ente che non ha dato loro risposte. La Provincia aumenta le divisioni, non le semplifica: vedasi il Progetto “Percorsi di lunga vita” relativo all’Ogliastra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

– Guarda le Offerte della Pescheria di via Tirso – Tortolì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *