Speciale Elezioni. Talana, intervista al candidato sindaco Christian Paolo Loddo – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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Christian Paolo Loddo, 47 anni, 48 il mese prossimo, insegnante di ruolo presso l’Istituto Ianas di Tortolì, laureato in lettere classiche presso l’Università degli Studi di Cagliari con tesi “Il lessico della caccia nei dialetti di Urzulei, Talana e Villagrande Strisaili”, consegue 2 master di 2° livello “Lingua e letteratura sarde” presso l’Università degli Studi di Cagliari e “Lingua, letteratura e la rete” presso l’Università di Tor Vergata a Roma. Coniugato con Sebastiana Renata Floreddu. Padre di Sara, di 14 anni. Ama la buona cucina e il buon vino, si diletta nel cucinare e nel suonare la chitarra. Ama l’escursionismo e i viaggi.

Conosciamolo meglio.

 

 

 

 

Partiamo dalla sua scelta di scendere in campo e candidarsi. Che cosa pensa di poter offrire alla sua comunità, nel caso in cui venisse eletto Sindaco?

Tanto amore, tanta passione, tante conoscenze.

Se dovesse vincere le elezioni quale sarà la priorità nella sua agenda politica?

Creare comunità e coesione, spirito di collaborazione e fiducia nell’attività imprenditoriale.

Qual è la vocazione di Talana? In cosa consisterà la sua azione amministrativa per sviluppare questo strategico settore? Ha dei progetti?

La vocazione di Talana, come quella di ogni comune in Sardegna, risiede nel suo territorio. Dobbiamo ripensarlo come strumento e non come fine: pastorizia, agricoltura, artigianato, edilizia, industrie artigianali di trasformazione dei prodotti agroalimentari e turismo non solo possono coesistere ma devono coesistere in un processo virtuoso che ha nella collaborazione la sua base di partenza e nel turismo il suo porto naturale. I progetti sono tanti ma tutti partono dalla promozione e dal sostegno dell’iniziativa privata dei singoli cittadini.

I dati sull’emigrazione dalla Sardegna sono drammatici. Anche l’Ogliastra e Talana non sono immuni da questo problema, quali politiche intende adottare per cercare di porre un freno a questa fuga – specialmente di giovani -?

Non possiamo fare una colpa ai giovani che emigrano soprattutto se i modelli che vengono loro proposti sono quelli di una società edonistica tutto party, piscine e champagne. Spesso i nostri giovani emigrano perché cercano un pane migliore di quello del grano, per citare Salvatore Satta. La vera ricchezza sta qua: forse non ci hanno creduto, forse noi adulti non ci abbiamo creduto abbastanza ma le potenzialità che esprime Talana e in generale l’Ogliastra sono grandissime. Tutti i settori possono esprimere delle eccellenze. Sono convinto che la rotta si stia già invertendo e in molte realtà ciò si può vedere. Talana non starà a guardare ma sarà protagonista del proprio futuro.

Pianificazione territoriale: quali saranno gli interventi che apporterete per migliorare il territorio? Ci può illustrare le opere e lavori urbanistici che propone di portare avanti con la sua lista?

La domanda è complessa. Così come anche la risposta. Dobbiamo ripensare il territorio gravato da uso civico ridisegnando l’utilizzo dello stesso in una prospettiva di equità sociale e sviluppo economico per la collettività. Verrà studiato un piano per un utilizzo ottimale del territorio individuando le aree che possono essere migliorate in funzione di una resa più proficua di prodotti. Verrà contrattato nuovamente l’utilizzo del territorio concesso a FORESTAS, nello specifico si punterà all’assunzione di nuovo personale e a un nuovo utilizzo del territorio in una prospettiva di produttività.

Verrà completata la strada che dall’abitato si congiunge all’altopiano passando per Funtana ‘e filigi, la stessa verrà ampliata congiungendosi con la strada che viene da Urzulei al fine di creare una circonvallazione che possa snellire il traffico pesante all’interno del paese.

L’abitato di Talana dovrà riqualificarsi in termini di accoglienza turistica e fruibilità degli spazi pubblici, soprattutto per le classi più deboli (bambini e anziani): giardini, piazzole, aree giochi, fontane, murales dovranno caratterizzare ancor di più l’abitato di Talana. L’abitato di Talana dovrà fornirsi di strutture ricettive per anziani e per bambini piccoli: strutture che siano in grado di servire da supporto e aiuto per le famiglie e che possano fornire un’occasione di incontro e di svago. L’amministrazione promuoverà e, se necessario, coordinerà la realizzazione di un albergo diffuso spronando la cooperazione tra i cittadini.

Conosciamo le problematiche che sta attraversando la Sanità ogliastrina. Il suo pensiero in merito? A livello comunale cosa propone per i servizi sanitari?

Credo che le problematiche si possano riassumere in due punti: innanzitutto l’Ogliastra è un punto di passaggio per il personale sanitario che spesso individua l’Ogliastra come soluzione provvisoria alla carriera professionale, in secondo luogo ogni singola realtà istituzionale vede solamente il proprio orticello non capendo la complessità del problema, per fare un esempio il Comune di Talana lamenta la mancanza di guardie mediche e il Comune di Lanusei la chiusura del reparto di pediatria non capendo che il problema è generale.

Evidenziati i problemi è pertanto necessario affrontarli: bisogna migliorare l’appeal dell’Ogliastra fornendo servizi e garantendo un’alta qualità della vita e contemporaneamente bisogna fare rete, mobilitandosi congiuntamente e rendendo le manifestazioni di dissenso e in certi casi d’opposizione tali che abbiano risonanza mediatica.

Il suo punto di vista sull’emergenza COVID-19, la campagna di vaccinazione e il “green pass”

Come insegnante non posso non evidenziare i danni incalcolabili dell’emergenza Covid-19 in termini di coesione sociale, di acuirsi di violenze domestiche, di mancata crescita e maturazione dei giovani, di disamore per la scuola e lo studio. È necessario guardare avanti, le scelte passate dei vari governi, giuste o sbagliate che fossero, non devono oggi riguardare la nostra vita. Dobbiamo recuperare una vita normale, fatta di abbracci senza mascherine e distanziamenti. Non spetta a me dire se gli strumenti scelti dal governo siano quelli giusti.

L’importanza delle Associazioni. Quale sarà il rapporto tra Comune e queste realtà territoriali? Quali azioni amministrative porterete avanti per incentivare e rilanciare lo sport? Sulle esigenze del mondo giovanile?

Cito direttamente dai punti 10, 11, 12, e 13 del nostro programma. In collaborazione con la scuola, il CAI e altri enti, si cercherà di incentivare la conoscenza del territorio da parte dei più giovani con attività di escursionismo, trekking, campeggio. L’amministrazione cercherà di favorire l’aggregazione e la coesione sociale sia in seno alla comunità talanese, sia con realtà esterne organizzando eventi che vedano la comunità talanese ospitante ed ospitata. Lo sport sarà strumento di incontro e relazione. Verrà perciò incentivata ogni forma di associazionismo sportivo. Ogni forma di associazionismo e volontariato quali Pro Loco, volontari dell’ambulanza e ogni altra associazione esistente o di nuova creazione sarà supportato e incentivato.

Chiudiamo con un’ultima domanda. La corsa elettorale sarà contro il quorum, i suoi cittadini sosterranno la sua proposta politica?

Diceva Aldo Moro: “Meglio sbagliare in molti che aver ragione da soli”. È l’essenza della democrazia: aldilà della scelta, l’importante è partecipare attivamente. Credo che i cittadini di Talana abbiano un elevato senso di democrazia.

 

 

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