Siniscola, vandali scatenati nel sentiero di Monte Idda – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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SINISCOLA. Vandali in azione a Siniscola e La Caletta in questi primi giorni dell’anno. Nel sentiero che dallo spiazzo sottostante la Madonnina che domina l’abitato di Siniscola, costeggia la collina di Monte Idda e degrada verso l’abitato, i soliti ignoti ma ben dotati di cattive intenzioni, hanno ridotto a pezzi la cartellonistica che l’amministrazione comunale aveva posizionato solo pochi mesi fa lungo il tracciato che collega la zona a Gana ’e Gortoe. A La Caletta invece, tranciata la fune della passerella che si sta realizzando in spiaggia. I danni più gravi, sono comunque nel sentiero di Monte Idda, un’opera realizzata nella scorsa primavera e che aveva visto coinvolti i soci del Rotary, numerose associazioni di volontariato e l’amministrazione civica guidata allora come oggi dal sindaco Gian Luigi Farris.

Un lavoro ambientale per cui si sono investiti circa 80mila euro con lo scopo di creare una passeggiata in mezzo al verde che presto sarà dotata anche di un impianto di illuminazione per renderla fruibile nelle calde serate estive.

I due atti di vandalismo fine a se stesso, hanno amareggiato il sindaco, i consiglieri di maggioranza e opposizione ma anche tanti cittadini del capoluogo baroniese.

«Eravamo alla ricerca di fondi per realizzare l’impianto di illuminazione – dice il sindaco Farris – invece, dovremo utilizzare quei soldi per riparare i danni dei vandali di turno che si sono accaniti contro un bene che appartiene a tutti».

La speranza ora è che i danni vengano riparati al più presto e non si verifichino più atti di teppismo che danneggiano la comunità. L’area di Monte Idda è un sito ad alta vocazione ambientate e paesaggistica, riqualificata e resa fruibile a tutti grazie al ripristino del sentiero con volontari ed operai che hanno realizzazione un basso parapetto in pietra calcarea nel belvedere e la pulizia del sottobosco nella pista panoramica. Anche l’area sottostante l’effige della madonna dove si trova un ampio slargo che consente di ammirare dall’alto la cittadina e la costa, è stata abbellita e sistemata nei pressi dell’altare dove in varie occasioni, si sono celebrate funzioni religiose.

Il progetto finanziato dall’assessorato regionale all’ambiente, aveva trovato il sostegno anche di Abbanoa e Forestas, i primi avevano concesso l’area espropriata di una condotta idrica e l’agenzia per la direzione dei lavori.

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