Siniscola nasce il comitato per la sanità della Baronia – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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SINISCOLA. Prosegue la lotta contro lo smantellamento della sanità pubblica. La comunità baroniese, che fa capo al distretto sanitario che va da Orosei e Posada, è già scesa in piazza lo scorso 30 ottobre per rivendicare il diritto alla salute con la mobilitazione di centinaia di persone. Un corteo che aveva visto sfilare semplici cittadini, studenti di tutte le scuole, associazioni di volontariato e amministratori comunali. Sulla spinta di queste rivendicazioni, si costituisce ora ufficialmente in città il “Comitato per la Sanità della Baronia”. Un idea partita dal gruppo politico “La Siniscola Che Vorrei” che esprime in consiglio comunale Anna Grazia Pau e Lorenzo Pau, i quali siedono sui banchi della minoranza.

«Vista la gravità della situazione sanitaria territoriale ci siamo preoccupati con sollecitudine di collaborare con comitati già attivi del centro Sardegna al fine di creare un programma unitario da portare sul tavolo regionale», dicono i due consiglieri. «Teniamo a sottolineare che questo comitato è aperto a chiunque voglia aderire, e invitiamo dunque associazioni, gruppi e movimenti sensibili alla risoluzione di questo problema ad attivarsi. L’invito ovviamente è esteso a tutti gli amministratori comunali del territorio della Baronia».

A causa della mancanza di medici e infermieri, nei paesi baroniesi la sanità è infatti un diritto più sulla carta che nei fatti, a causa di un poliambulatorio che a dispetto delle promesse degli ultimi anni ha visto ridursi i servizi erogati. Dal servizio di igiene pubblica senza più medici, il cui funzionamento per i vaccini dei bambini è affidato al volontariato di un medico in pensione. O l’assistenza domiciliare, con poche unità che devono correre da un comune all’altro. Il Serd praticamente chiuso per assenza di medici, con i pazienti in terapia costretti a spostarsi a Nuoro. Ma sottodimensionate sono tutte le attività specialistiche, con liste di attesa molto lunghe e la concreta possibilità di essere inviati oltre i confini della provincia per ottenere una visita in tempi ragionevoli.

Tra gli altri problemi segnalati, l’assenza delle guardie mediche estive in una zona dove si contano a centinaia di migliaia le presenze giornaliere dei vacanzieri e la mancanza di pediatri che crea problemi alle giovani madri. «Nell’immediato stiamo preparando un documento unitario da inviare poi all’assessorato alla Sanita», concludono Anna Grazia e Lorenzo Pau. «Stiamo prendendo accordi con gli altri comitati ufficializzati nel Nuorese, in Ogliastra ed a Oristano per stilare un programma ed abbiamo già in mente un’altra manifestazione da svolgersi a Siniscola. Una marcia per rivendicare il diritto alla salute di tutti e per tutti». Per aderire al comitato ed avere informazioni in merito, si può contattare Pasqualina Pau al numero 393 7160286.

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