Siniscola, il Psd’Az rinasce e apre le danze per il voto – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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SINISCOLA. Con lo slittamento delle elezioni amministrative al prossimo autunno, c’è ancora tempo per preparare liste e schieramenti per il rinnovo del consiglio comunale siniscolese. Il sindaco Gian Luigi Farris ha dichiarato proprio nei giorni scorsi di riservarsi la decisione per una nuova eventuale nuova candidatura, mentre tra i gruppi di opposizione la parola d’ordine è sempre quella del cambiamento. Alle comunali ci sarà anche il Psd’Az con la ricostituzione della sezione Luisu Ozanu. La segreteria nazionale ha conferito l’incarico di riorganizzare i partito nel popoloso centro baroniese all’ex segretario Gigi Patteri. «La volontà è di dialogare con gli altri partiti – dice Patteri – per animare il dibattito politico in vista delle elezioni».

Idee già chiare invece tra gli esponenti del gruppo Unione per Siniscola e Zente nova che vede nei banchi dell’opposizione Antonio Satta e Caterina Floris «dopo cinque anni di passi indietro e una pessima amministrazione, le prossime comunali aprono lo scenario ad uno sconfinato campo di azione in grado di ridefinire le priorità e i bisogni, nonché restituire ai cittadini il potere reale di decidere delle proprie sorti – dicono i due consiglieri –. Attraversiamo una grave crisi economica e sociale e noi siamo attivi da tempo nel processo di unità di tutte le forze dell’area progressista, ambientalista, autonomista, democratica, indipendentista protese nello sforzo di lavorare ad un progetto condiviso».

L’obiettivo è quindi chiaro, fare del secondo centro del Nuorese una cittadina all’altezza del suo ruolo. «Vogliamo partire dalla riqualificazione di strade e piazze – spiegano Satta e Floris – del verde e del centro storico per arrivare al potenziamento degli interventi nel campo sociale, culturale economico-occupazionale per migliorare la qualità della vita restituendo bellezza e dignità agli spazi cittadini. Siniscola e i centri di La Caletta, Santa Lucia, Capo Comino – concludono – offrono ampi spazi di rafforzamento e crescita di un sistema di strutture associative delle imprese pastorizie, agricole e agroalimentari per il quale esistono sicuramente ampie possibilità di consolidamento. Bandi aperti possono produrre posti di lavoro al rifugio S’Adde, campeggio Le Ginestre, l’ex colonia di Capo Comino, le terre di Su Gattu e l’ex centro polivalente. Siamo convinti che dalla crisi se ne esca socializzando e ampliando le opportunità di lavoro per una migliore redistribuzione del reddito a favore di una crescita collettiva».

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