«Sì alla cittadella sportiva ma non a Tanca Idda»

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OROSEI. Bene la nascita di una cittadella sportiva , ma non a Tanca Idda, quando potrebbe trovare spazio nei pressi dello stadio comunale, e soprattutto no alla modalità pubblico privato, proposta dalla giunta guidata dal sindaco Nino Canzano, che alla lunga darebbe luogo ad una sorta di privatizzazione, vedi la proposta di locazione 20 più 20, grazie ai fondi della popolazione con una eventuale aumento dell’Imu. In estrema sintesi è il contenuto della interrogazione urgente presentata dal capogruppo politico Futuro per Orosei Giovani, Giovanni Vardeu. «Relativamente alla proposta di partenariato pubblico – privato, mediante proposta di locazione finanziaria di opera pubblica per la progettazione e realizzazione di un complesso sportivo in località Tanca Idda, portata all’attenzione del Consiglio a nome del mio gruppo esprimo la preoccupazione sull’avanzamento dell’iter procedurale per la realizzazione di tale opera – scrive Vardeu – Questa non tanto in merito alla finalità dell’opera, che troviamo lodevole, bensì relativamente sia all’ubicazione della stessa, ma soprattutto riguardo alle procedure indicate in delibera relative alla sua realizzazione. Come gruppo non si condivide il partenariato pubblico-privato avente un futuro scopo di lucro, poiché riteniamo che l’opera dovrebbe essere fruibile a tutti a titolo gratuito. I canali di cofinanziamento per la realizzazione potevano essere molteplici, e non come è stato deciso da voi maggioranza a totale carico dei cittadini, predisponendo l’aumento dell’Imu per le annualità che verranno. Inoltre non condividiamo la durata della concessione dell’opera di venti anni rinnovabile alla scadenza per altri venti». «Come gruppo – continua Vardeu – diamo molto importanza allo sport, per questo vogliamo proporre a questo Consiglio, la nostra idea relativa alla realizzazione di un eventuale centro sportivo degno del nome e di un futuro uso dell’area di Tanca Idda . Nel nostro comune è già esistente un impianto sportivo (Foiai) che va riqualificato e ampliato, sono nella disponibilità di questo ente gli spazi adiacenti allo stesso, per poter creare campi da gioco e una struttura coperta da utilizzare come palestra. Questa è la cittadella sportiva ideale nella nostra visione attuale, anche perché in mancanza di riqualificazione, questi impianti cadranno in stato di abbandono. Per quanto riguarda l’area di Tanca Idda, la nostra idea non è quella di un impianto sportivo, ma di un’area con una accessibilità e fruibilità delle strutture e dei servizi da parte di un’utenza ampliata alle persone con disabilità, agli anziani ai bambini e ai turisti. Il nostro progetto è di un parco con totale fruibilità riconducibile al modello americano».

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