Sentieri della transumanza scommessa per il turismo – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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OSINI. Dalla vallata del Pardu fino al nord Ogliastra: nasce “I cammini della transumanza”, la guida dell’associazione culturale Sardegna eventi (con il contributo della Fondazione di Sardegna). «Puntiamo a fare conoscere soprattutto ai turisti italiani ed esteri – precisano dall’associazione – le antiche vie pastorali con la consapevolezza che quei sentieri possono essere uno straordinario attrattore per i viaggiatori provenienti da tutto il mondo. In Ogliastra la transumanza è ancora viva: i pastori di due piccoli paesi sono, infatti, gli unici che ancora oggi svolgono questa antica pratica». Per Ogliastra eventi la guida intende essere una sorta di bussola «per orientare i turisti in un mondo dove l’antico e il moderno possano convivere grazie alle nuove tecnologie e agli strumenti dell’innovazione digitale». Attraverso la voce dei protagonisti, il progetto ha riportato alla luce le antiche storie dei pastori che hanno percorso, con grande fatica e spirito di sacrificio «sentieri che oggi possono rappresentare uno strumento per rilanciare lo sviluppo economico del territorio attraverso la valorizzazione a fini turistici ed escursionistici delle antiche vie della transumanza».

La guida inquadra la transumanza in Sardegna per poi passare a descrivere i contesti naturalistici di riferimento, aree di spettacolare bellezza ambientale come il Gennargentu e il Supramonte.

«Per ogni area – viene rimarcato – si ricostruisce una pratica antica che, da pastore a pastore, assume connotati diversi. Una descrizione particolare è rivolta alla transumanza tra Arzana, Villagrande e il Salto di Quirra. Si passa poi agli antichi sentieri percorsi dai pastori, con la descrizione delle tappe zona per zona e la durata. Infine uno sguardo rivolto al presente, con i luoghi della transumanza e i principali attrattori che vi si possono trovare, con l strade ideali per lunghe passeggiate e trekking».

Grazie a Jean Luc Madinier, il consulente turistico e imprenditore parigino, impegnato in Ogliastra conla sua agenzia di ecoturismo Sardaigne en Liberté, da anni si è iniziato con il trekking con gli asinelli sardi) dalla vallata del Pardu lungo gli antichi sentieri della transumanza.

Per poi arrivare, il 19 ottobre 2019, con l’aiuto di slow Food Ogliastra, alla prima iniziativa “Vivere la transumanza in Ogliastra”, che vide la partecipazuione di un centinaio di partecipantiIdi diverse nazionalità (francesi, tedeschi, americani, svizzeri).

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