Scout in campo: stop alla violenza – Pescheria di via Tirso – Tortolì

  • di

NUORO. In controtendenza al violento fenomeno delle baby gang che negli ultimi mesi ha interessato le vie del quartiere di Seuna, la parrocchia di Nostra Signora delle Grazie ha preso una decisione significativa: quest’anno tutte le attività dei e per i giovani si svolgeranno per le vie del territorio che abbraccia proprio il santuario di Ponte ‘e ferru. Un messaggio forte e significativo che ha come obiettivo anche quello di dimostrare che Seuna non è solo violenza e bullismo. «Ci si sta interrogando sui problemi del quartiere perché questo luogo è da abitare in maniera più vivibile, attenta e positiva – affermano il parroco padre Pinuccio Demarcus e gli altri padri giuseppini –. L’allegria eccessiva non deve mai sconfinare in violenza o stupida sopraffazione. Stiamo attenti e stiamo pensando a come fare per risolvere la situazione. Non si tratta di non permettere ai giovani di fare cose stupide ma di vivacizzare il quartiere con iniziative che siano allegre e positive».

«Il metodo preventivo rimane quello più giusto rispetto a quello punitivo. Non è solo Seuna ma è tutta la città a vivere un disagio diffuso tra i giovani: creiamo delle attività, proponiamo delle cose da fare per favorire una crescita il più felice possibile. Coinvolgeremo, in questi mesi, tutte le realtà che vivono sul territorio parrocchiale affinché lo si viva meglio e in sicurezza. Non dimentichiamo il fenomeno del vandalismo – concludono –: c’è un rischio anche per l’antico santuario anche se la struttura non è stata violata come quasi ci saremmo aspettati anche se è costantemente videosorvegliata». La prima iniziativa parrocchiale per le vie di Seuna l’ha organizzata il gruppo scout: «Il tema della giornata del pensiero 2021 era la pace, in tutte le sue forme e declinazioni, in un mondo in guerra con il virus ma anche con le disuguaglianze, la povertà, il bullismo e l’emarginazione. Quest’anno abbiamo deciso di svolgere le attività in giro per il quartiere per testimoniare che Seuna è anche un luogo dove possono vivere e avere casa messaggi positivi, di gioia, di rispetto e di inclusione – dicono Francesco Manca e Caterina Piredda, capigruppo degli scout Nuoro 4 –. I ragazzi, divisi in pattuglie miste, hanno vissuto la giornata con grande entusiasmo e senso di responsabilità, dove, in stile scout, i grandi si sono presi cura dei piccoli. Alla fine i ragazzi hanno firmato un grande telone con un messaggio di pace che esporremo nelle cumbessias della vecchia chiesa delle Grazie come simbolo di pace per il quartiere». Non si fa attendere il plauso all’iniziativa dell’assessora comunale alle Politiche giovanili Fausta Moroni: «Bisogna ringraziare chi contrappone la serenità e la sicurezza alla violenza con questo genere di iniziative. C’è l’impegno assoluto, nel lungo periodo, per dare delle alternative e lavorare sulla prevenzione con attività che impegnino i ragazzi. A questo proposito abbiamo partecipato a una bando ministeriale per il contrasto alla povertà educativa che prevede tre linee di intervento. Tre progetti differenti che ci spingono verso un nostro altro grande obiettivo: creare un centro di aggregazione giovanile che sia riconosciuto dai ragazzi all’interno di un ambiente protetto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

– Guarda le Offerte della Pescheria di via Tirso – Tortolì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *