“Sardi e Sicuri”, i dati dello screening Covid a Tortolì. Il sindaco Cannas: “Grande responsabilità della comunità”

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Nella giornata di ieri si è conclusa la seconda e ultima fase della campagna screening Sardi e Sicuri.

Il sindaco di Tortolì, Massimo Cannas, ha diramato i numeri della seconda fase del monitoraggio in città, ringraziando tutti coloro che hanno permesso la riuscita dell’indagine epidemiologica.

Scrive il primo cittadino in una nota ufficiale: “A Tortolì sono stati effettuati, in totale, nelle giornate dell’11 e 12 gennaio, 5120 tamponi antigenici a immunofluorescenza che hanno rilevato 20 positività  – che dovranno essere confermate dal tampone molecolare, già effettuato -. Nel primo screening del 4 e 5 gennaio sono stati effettuati 5311 tamponi antigenici cromatografici che hanno invece rilevato 19 positività, accertate successivamente dal test molecolare”.

Aggiunge Cannas: “C’è stato un leggerissimo calo della partecipazione nella seconda giornata, con una differenza di -191 unità. Complessivamente un importante risultato, tenuto anche conto che lo screening escludeva la fascia d’età sino a 10 anni; la mancanza delle persone fuori sede per motivi di studio o lavoro e delle persone anziane impossibilitate a partecipare. La comunità ha risposto con grande senso di responsabilità”.

“È doveroso ringraziare ancora una volta  la Regione Sardegna – continua il sindaco – per aver organizzato questa importantissima campagna per la lotta al COVID-19.  Uno stress test su vasta scala partito in anteprima dall’Ogliastra, che ha riguardato tutto il territorio con l’obiettivo di azzerare la circolazione del virus.
Un’iniziativa mai avviata prima che ci permetterà con i dati su tutto il territorio di affrontare con più consapevolezza l’emergenza.  I risultati della campagna sono ora in fase di elaborazione da parte di Ats e della parte scientifica, restiamo in attesa di conoscere le prossime azioni da intraprendere.
Ancora un grazie speciale all’Ats e alla professionalità di tutti i medici e operatori sanitari che hanno preso parte all’iniziativa”.

“Un infinito grazie alle nostre associazioni e ai comitati  – San Lussorio, San Gemiliano, San Salvatore e Sant’Andrea – , tutti sempre in prima linea e presenti quando c’è da collaborare per il bene della comunità tortoliese. Senza il fondamentale contributo dei volontari, non sarebbe stata possibile l’organizzazione in modo così impeccabile.
Grazie al lavoro dei dipendenti comunali, della Protezione civile e delle Forze dell’Ordine.
Ora più che mai, sino alla somministrazione del vaccino alla popolazione, è necessario continuare a seguire comportamenti responsabile per evitare la circolazione del virus. Grazie a tutti”. Conclude il primo cittadino.

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