Sardegna a grandi falcate verso la zona bianca: niente coprifuoco ma resta obbligo mascherina – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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La nostra Isola in zona bianca dal prossimo martedì 1 giugno e allora si potrà dire addio al coprifuoco e tutto o quasi tornerà alla normalità, quella che da quasi due anni ci siamo scordati.

Nel documento delle Regioni, condiviso col Governo, che detta le regole per la zona con meno restrizioni ecco cosa resterà: innanzitutto tutte le regole e i protocolli per lo svolgimento delle varie attività, ad esempio di ristorazione o di commercio, e sempre l’obbligo di mascherina. Le discoteche al contrario restano chiuse.

Ecco cosa dice il testo: “Fermo restando il rispetto degli obblighi di legge in zona bianca relativi all’utilizzo delle mascherine, al distanziamento per scongiurare gli assembramenti, all’aereazione e alla sanificazione e la necessità di assicurare un attento monitoraggio dell’evoluzione dei contagi nei singoli territori regionali, si ritiene opportuno condividere sin d’ora le seguenti misure per la zona bianca: superamento delle limitazioni orarie alla circolazione e alle attività; anticipazione al momento del passaggio in zona bianca delle riaperture delle attività economiche e sociali per le quali la normativa vigente dispone già la riapertura in un momento successivo”.

Dalla prossima settimana quindi entreranno in zona bianca Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise: per la nostra e queste altre due regioni il coprifuoco cesserà di esistere martedì, per il resto d’Italia il 21 giugno.

 

 

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