Rivoluzione digitale nel palazzo civico: i servizi vanno in rete – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. Le file davanti agli sportelli nel Comune dovrebbero diventare il ricordo di altre stagioni. Questo promettono i nuovi servizi digitali del municipio, insieme alla garanzia per i cittadini di una quotidianità meno complicata. Il più importante che viene messo in campo è il servizio per ottenere lo Spid, il codice della cosiddetta “identità digitale”, attraverso il quale si potrà accedere a tanti servizi della pubblica amministrazione. Una semplificazione al posto del ginepraio di credenziali, comunali e non. Che per l’amministrazione civica sia un passo in avanti di rilievo l’hanno messo in evidenza, durante la presentazione di ieri, il sindaco Andrea Soddu, l’assessore agli Affari generali Filippo Spanu, e il tecnico David Harris, al quale l’amministrazione ha affidato la responsabilità per i servizi digitali. Detto dello Spid, a breve partirà il servizio per la prenotazione online della carta d’identità. Il sito internet avrà una finestra nella quale si potrà stabilire giorno e ora per l’appuntamento in municipio. Per un servizio che parte, altri sono già attivi. È il caso del Pago Pa, per saldare, anche nei tabacchini le somme dovute per i servizi comunali, e del rilascio dei certificati anagrafici.

In rete gli uffici del municipio sbrigano già anche alcune pratiche del Suape, lo sportello per le attività produttive. Sui vecchi e nuovi servizi le considerazioni dell’assessore Spanu: «La digitalizzazione del Comune procede grazie al grande impegno dell’amministrazione e degli uffici. L’obiettivo – ha aggiunto Spanu – è di elevare Nuoro agli standard di una città sempre più moderna ed efficiente».

L’esponente della giunta Soddu garantisce anche sull’affiancamento a quella fascia di cittadini che non appartiene ai “nativi digitali”, o comunque costituita da anziani, lontani dalla comunicazione in rete: «Abbiamo pensato all’istituzione, in luogo fisico, delle officine municipali – sono state ancora le parole dell’assessore – di supporto ai cittadini, proprio per le pratiche informatiche». Ieri, mentre Harris illustrava il funzionamento dei servizi, il sindaco è ritornato a parlare dell’importanza dell’innovazione: «La rivoluzione digitale migliorerà la vita dei nuoresi, con lo snellimento della burocrazia e la possibilità di avere il Comune più vicino alle loro esigenze». Per Soddu, ancora rammaricato dalla decisione di portare nell’alveo regionale il governo di biblioteca e sede universitaria, la nuova attività sembra dare una gratificazione oltre lo stesso beneficio dei servizi pronti al decollo: «Li abbiamo voluti con tutte le forze – dice – e rappresentano la prova che i nostri comuni sono capaci di lavorare e ottenere risultati, anche in una stagione politica in cui si tenta di spogliarli di competenze, per sostenere l’obiettivo di “verticizzare” tutto». (f.p.)

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