Ritorna il trenino verde, la corsa parte da Macomer – Pescheria di via Tirso – Tortolì

  • di

MACOMER. Dopo tre anni, il trenino verde potrà ricominciare la sua corsa verso la Planargia partendo direttamente dalla stazione di Macomer. I passeggeri non saranno più costretti a prendere il pullman fino a Sindia per poi salire a bordo del piccolo convoglio.

Il via libera è arrivato proprio ieri dall’Arst di Cagliari, in seguito al sopralluogo effettuato dai tecnici. Il collaudo sui tre ponti che portano a Bosa consentirà la percorrenza dell’intero tratto di strada ferrata per tutta la stagione turistica. «L’attesa è finita», ammette con un gran sospiro di sollievo Rossana Muroni, presidente della cooperativa Esedra che gestisce le escursioni. «Aspettavamo questa notizia da tempo e non sarebbe potuta arrivare in un periodo migliore visto che domenica 21 marzo è in programma il primo viaggio dell’anno. L’inizio della primavera sarà per noi una sorta di rinascita. Potremo accogliere di nuovo i turisti per portarli alla scoperta dei tesori del Marghine e della Planargia. Certo – sottolinea la presidente della cooperativa, – ancora per un po’ all’interno degli scompartimenti non potremo sentir parlare inglese, tedesco o francese. La capienza massima verrà ridotta del 50 per cento e bisognerà seguire i rigidi protocolli imposti dalle norme anti Covid, ma siamo contenti lo stesso. L’importante è scaldare i motori e rimettersi in marcia». E la marcia comincerà alle 9.30 quando i passeggeri lasceranno Macomer alla volta dell’antica abbazia cistercense di Santa Maria di Corte. La sua costruzione datata 1147, l’annovera tra le più antiche d’Europa. Lasciato alle spalle il complesso monastico, i viaggiatori si troveranno immersi nell’altopiano basaltico che li porterà a Tinnura. «Qui – spiega Rossana Muroni – visiteremo il paese dell’Arte e i suoi murales. Pochi chilometri dopo giungeremo a Tresnuraghes per un aperitivo a base dei dolci di primavera, dell’immancabile malvasia e della musica del trio Mescal acustic». L’ultima tappa dell’itinerario sarà Bosa. I viottoli e i camminamenti del centro storico condurranno all’antico quartiere medievale de Sa Costa per arrivare al castello dei Malaspina e alla chiesetta della Madonna di Regnos Altos, dove sono conservati preziosi affreschi del XIV° secolo. Previsto in serata il rientro a Macomer. Come detto, quello del 21 marzo non è che il primo dei tanti appuntamenti previsti. I prossimi saranno in programma il giorno di Pasquetta, il 18 e il 25 aprile. Corse garantite tutte le domeniche di maggio e da metà giugno in poi anche il mercoledì.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

– Guarda le Offerte della Pescheria di via Tirso – Tortolì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *