Riparte la mostra del libro Il tema: cultura e libertà – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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MACOMER. Con la delibera dello scorso 8 di ottobre, la giunta regionale ha confermato il finanziamento destinato al Comune di Macomer per l’organizzazione dell’edizione 2021 della Mostra del libro di Sardegna. In totale le risorse stanziate per la promozione del libro in territorio regionale ammontano a 120mila euro, ma per la realizzazione della mostra macomerese il Comune, che lavorerà in «stretto coordinamento con l’Assessorato e in collaborazione con gli operatori della filiera del libro sardo», potrà spendere, come per le scorse edizioni, un importo massimo di 100mila euro. La Giunta ha deciso inoltre, pur senza esplicitare i dettagli, di riproporre anche la formula dell’evento diffuso, che prevede il coinvolgimento di altri territori oltre quello macomerese e quindi di altri enti locali.

Lo svolgimento della 19esima Mostra del libro di Macomer cambia eccezionalmente periodo. Fissata storicamente in primavera, quest’anno si svolgerà invece nel periodo autunnale, 29 novembre al 5 dicembre. Il tema scelto, che rappresenterà il filo conduttore della più importante manifestazione di promozione editoriale e della lettura dell’isola, è «la cultura come strumento di rinascita e libertà», inteso come libertà di pensiero, artistica e di espressione. Tematica di grande attualità e di ampio respiro dunque, dentro cui gli organizzatori tracciano già una linea indicativa che include l’enorme questione della libertà a cui aspirano le donne afgane e di tutto il mondo, la riflessione sulla particolare condizione generale vissuta nel periodo di lockdown ma anche quella di cui si discute oggi animatamente che riguarda l’applicazione del green pass.

Visti i tempi risicati, la macchina organizzativa è già partita. Ieri il Comune di Macomer ha provveduto alla pubblicazione dell’avviso di manifestazione d’interesse per la partecipazione degli Editori Sardi «La Mostra – si legge nel documento – ha l’intento di offrire alle scuole di ogni ordine e grado della Sardegna laboratori, concorsi, incontri e giochi di lettura che sarebbero di forte richiamo culturale, di promozione e valorizzazione della Letteratura e dell’Editoria Sarda. Per questa importante vetrina culturale, riteniamo fondamentale la partecipazione degli editori presenti su tutto il territorio regionale, ai quali verrà riconosciuto un rimborso spese che ci si riserva di quantificare in funzione del contributo fornito da ciascuna Casa Editrice alla riuscita dell’evento».

Il termine ultimo per presentare le domande di partecipazione è il 22 ottobre.

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