Rigenerare i centri urbani: la scommessa della sindaca – Pescheria di via Tirso – Tortolì

  • di

DORGALI. Da venerdì sera a Dorgali entrerà in carica a tutti gli effetti la nuova amministrazione comunale guidata da Angela Testone. È la quarta volta che una donna siede nello scranno più alto del palazzo civico dorgalese. Impossibile sapere quanti sindaci abbia avuto finora il paese: il primo di cui si abbia certezza è stato Francesco Pira nel 1583. Da allora, Angela Testone è la quarta donna. Prima di lei erano state elette: Vannina Mulas, Caterina Loi e Maria Itria Fancello. Venerdì 29 ottobre alle 19 nella sala consiliare ci sarà il primo consiglio comunale che aprirà con l’esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali eletti. Seguirà il giuramento del sindaco e la comunicazione dei componenti della giunta comunale per il quinquennio 2021-2026. Inoltre saranno presentate le linee del mandato, e ancora, verrà nominata la commissione elettorale comunale. Da quel momento parte il count dowun per i 1825 giorni del mandato. Sono stati proclamati eletti alla carica di consigliere comunale per lista di Angela Testone: Sonia Mele, Marcella Bacchitta, Gianmaria Ruiu, Antonietta Fancello (Chirone), Bernardino Luigi Carotti (Bernardo), Martino Davide Canu, Silvia Loi, Emanueluccia (Luccia) Spanu, Francesco Ruiu, Rosa Patteri e Giovanni Boeddu. Per la lista di Elena Fancello: Giovanni Patteri, Marco Mura, Maria Lucia Cossu e Gabriele Sotgia. Nessuna anticipazione da parte della neo sindaca ma almeno un assessorato sembra essere certo: ai Servizi sociali dove Luccia Spanu ha lavorato fino al pensionamento. Elena Fancello che guiderà l’opposizione ha dichiarato: «Attendiamo di conoscere le linee programmatiche e le priorità della maggioranza. Faremo un’opposizione decisa, ma valuteremo con obiettività, e se ci fossero temi comuni al nostro programma saremo disponibili al dialogo e alla collaborazione, nell’interesse del paese». Linee guida del programma che sono: transizione digitale come intervento prioritario; formazione di un gruppo di lavoro per la partecipazione ai bandi; costruzione di una rete di collaborazione con i comuni vicini. «Riguardo ai due centri urbani di Dorgali e Cala Gonone vogliamo riappropriarci dei nostri luoghi e riscoprire il valore dell’aggregazione e della condivisione» fanno sapere dalla maggioranza. Priorità nel rigenerare i centri urbani, ripensando all’accessibilità, alla funzionalità e al decoro urbana. Avviare un piano regolatore sociale per un welfare di comunità. Lotta alla dispersione scolastica con la realizzazione di un sistema di accoglienza diurna e servizi a domicilio per gli anziani e integrare sanità e servizi sociali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

– Guarda le Offerte della Pescheria di via Tirso – Tortolì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *