Quarta ondata in arrivo, il sindaco lancia l’allarme – Pescheria di via Tirso – Tortolì

  • di

MACOMER. Dopo un periodo di Covid free a Macomer scatta nuovamente l’allarme sul fronte dell’emergenza sanitaria. Da ieri infatti a Macomer sono nuovamente presenti casi di positività al Covid e dal palazzo comunale parte l’ennesimo invito alla prudenza e al ricorso di tutte le misure di precauzione onde evitare il propagarsi dei contagi. A dare notizia dei nuovi casi di positività è stato il sindaco Antonio Succu con un comunicato diffuso nel sito istituzionale del Comune. «Cari concittadini, dalla consultazione della piattaforma regionale sull’emergenza coronavirus, si rileva che in città 4 soggetti risultano positivi e un altro è sottoposto a quarantena», scrive il sindaco di Macomer. Rispetto all’ultima osservazione la percentuale di popolazione positiva in isolamento sale allo 0,04%.

«Al fine di contenere la cosiddetta quarta ondata, si raccomanda a tutta la popolazione di non sottovalutare eventuali sintomi, ormai noti, e di rispettare rigorosamente le indicazioni a proposito dell’uso della mascherina, del distanziamento e dell’igienizzazione – aggiunge Succu –. Per le scuole sono già valide le più recenti indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezione da Sars-CoV-2 in ambito scolastico’, elaborate dall’Iss, dal Ministero della Salute e dell’Istruzione e dalle Regioni, per il sistema di gestione dei contatti dei casi confermati, anche alla luce dell’aumento della copertura vaccinale, al fine di favorire la didattica in presenza e rendere il più possibile omogenee a livello nazionale le varie misure».

Sono previsti una serie di automatismi, nel rispetto della privacy, gestibili sin dalle prime fasi direttamente dal dirigente scolastico, in stretta collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione sanitario locale che rimane comunque incaricato della disposizione delle misure da intraprendere (isolamento dei casi, quarantena dei contatti, tempistiche per il rientro a scuola). La quarantena è necessaria con 3 casi compresenti (focolaio) ma, in caso di singolo positivo, è affiancata dalla misura della sorveglianza con testing specialmente per i vaccinati o negativizzati. Le opzioni sono infatti diverse a seconda dello status vaccinale ma anche dell’età degli studenti.

È prevista una comunicazione a stretto giro tra scuola e il DdP sui risultati dei test, nell’immediatezza del verificarsi della positività riscontrata, e a distanza di 5 giorni con il rientro in caso di tampone negativo (per i più piccoli i giorni di distanza diventano 10, ed è necessaria la quarantena). Per gli insegnanti la valutazione spetta alle autorità sanitarie e dipende da diversi fattori quali tempo di permanenza nell’aula e dal contatto diretto con il caso positivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

– Guarda le Offerte della Pescheria di via Tirso – Tortolì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *