«Posada: no agli attentati, sì al dialogo» [Guarda le Offerte della Pescheria]

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POSADA. Confronto serrato in consiglio comunale per dire no agli attentati ed esprimere vicinanza alle vittime. Nel frattempo proseguono le indagini degli agenti di commissariato della polizia di Stato per fare luce sui recenti attentati ai danni della ex Peschiera e di due attività commerciali della borgata turistica di San Giovanni e, in ultimo, in ordine di tempo, la casa di campagna dei familiari dell’ex vice sindaco e attuale consigliere comunale Giorgio Careddu. Dopo l’inspiegabile rogo appiccato al portone dell’ex Peschiera, acquisita recentemente al patrimonio pubblico per realizzarci una scuola di pesca del parco Tepilora, a novembre, a destare scalpore in paese erano stati altri due atti incendiari messi a segno ai danni di altrettante attività turistiche nella marina di Posada, con danni ingenti al chiosco Beach bar Le Palme, e un tentativo di rogo subito spentosi al Flamingo.

Attentati messi a segno utilizzando un innesco con del liquido infiammabile mentre per l’attentato alla casa di campagna della famiglia Careddu è stato invece utilizzato un ordigno artigianale composto da polvere pirica. Per esprimere solidarietà alle persone vigliaccamente colpite da questi gravissimi gesti intimidatori, la scorsa settimana si è svolto un consiglio comunale straordinario. «Negli ultimi mesi nel nostro Comune si sono registrati ben quattro attentanti intimidatori – ha detto il sindaco Salvatore Ruiu –. Un fatto senza precedenti che ci lascia attoniti. Esprimo piena e incondizionata solidarietà al consigliere Giorgio Careddu, così come a Giovanni Dalu titolare del chiosco Le Palme e a Sara Vardeu del Flamingo, presi di mira dagli attentatori a novembre». Nel corso del consiglio, hanno preso la parola il vice sindaco Enrico Deledda che a nome di tutta l’amministrazione e del Partito democratico ha espresso vicinanza alle vittime degli attentati. «A Posada non siamo abituati a questi gesti e speriamo che la giustizia faccia il suo corso». Oltre ad incassare la solidarietà di Giuseppe Murgia della sezione Psd’Az, Careddu ha ricevuto vicinanza dall’ex sindaco Roberto Tola, e dall’ex assessore ai servizi sociali Marco Ventroni. Interventi anche di Mirko Murgia e Saturnino Nieddu e chiusura del sindaco che ha detto che l’amministrazione con la collaborazione dei servizi sociali, per evitare fenomeni di devianza sta lavorando ad un progetto sulla dispersione scolastica e sulla formazione culturale. Giorgio Careddu ha ringrazio i tanti che hanno espresso solidarietà. «In Comune sono presenti le risorse per attivare la videosorveglianza – ha dichiarato –. Lancio un appello al mandante e all’esecutore dell’attentato: gli uomini devono sempre confrontarsi, questo è invece un atto da infami. Un ringraziamento particolare – ha concluso – alle forze dell’ordine per l’impegno con cui stanno trattando il caso».

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