Pesca e disabilità, binomio di integrazione sociale – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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DORGALI. La pandemia in corso non ferma Speedysport che in ottemperanza delle disposizioni per la sicurezza, riparte con due manifestazioni, organizzate dalla Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee). Una due giorni andata in scena sabato 6 a Orosei e domenica 7 marzo ad Arbatax. La prima giornata è stata organizzata nello splendido scenario di Su Barone, domenica, invece, nella peschiera di Arbatax. Due giornate davvero speciali quelle organizzate in Sardegna con la collaborazione della Speedysport onlus e Noi Amici della Pesca per la Sclerosi multipla onlus. Scopo della manifestazione promuovere la pesca come strumento di integrazione sociale per le persone con disabilità. La pesca infatti, come tanti altri sport, costituisce uno strumento attraverso il quale i ragazzi possono acquistare maggiore sicurezza e fiducia nelle loro capacità, e ciò permette di portare avanti quel processo di sensibilizzazione e conoscenza della diversità, fondamentali nella società civile. La manifestazione ha avuto un grande successo, grazie alla regia e al lavoro in Sardegna di Luciano Mereu, che ha coordinato con gli istruttori federali Bruno Dotto, Angelo De Pascalis e Francesca Cavallucci tanti volontari-pescatori provenienti da tutta l’isola. Un grande sforzo organizzativo da parte della Federazione che ha voluto promuovere un progetto innovativo dal titolo “Ripartiamo con la Fipsas” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, attraverso una serie di eventi organizzati in tutta la penisola. Sia a Orosei che ad Arbatax i volontari coordinati dai tecnici federali, hanno permesso a 50 atleti della Speedysport di trascorrere 2 giorni all’insegna del divertimento. A nome dei ragazzi con disabilità, i ringraziamenti di Ines Falchi, che al momento della premiazione, un po’ emozionata, ha voluto abbracciare simbolicamente tutti i pescatori, che hanno permesso ai ragazzi di sentirsi ancora pienamente vivi, grazie a queste due giornate meravigliose. All’evento è intervenuta anche la presidente Francesca Lovicu, che dopo aver ringraziato la Federazione pesca per la disponibilità e la sensibilità dimostrata, ha ricordato gli amici dell’Apsd Cala Gonone, che già in passato avevano permesso alla Speedy di conoscere il magico mondo della pesca sportiva. «In questi giorni – commenta, Luciano Mereu – grazie alla Fipsas abbiamo iniziato un cammino che porterà a progetti importanti. Tante le persone da ringraziare per la buona riuscita di questi due eventi: da Angelo De Pascalis e Bruno Dotto che guidano la macchina, a tutte le associazioni che sono i cavalli del motore e agli amici della Speedy che sono la benzina che ci fa andare avanti. Sento le voci di sottofondo di tante persone meravigliose, il profumo delle pinete e la felicità dei nostri amici speciali. Sono state proprio due belle giornate».

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