Panche e pesi all’aperto sfida al freddo e al Dpcm

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NUORO. Gli Iron Man del sollevamento pesi sfidano il gelo e… il Dpcm: pesi, panche e manubri per allenarsi all’aperto. Neanche le rigide temperature di questi giorni hanno fermato il popolo della pesistica nuorese, guidata dal campione mondiale di power lifting Rudy Agus: muniti di felpe e kway hanno continuato ad allenarsi all’aperto grazie a una mini palestra allestita negli spazi esterni del Coni. Si definiscono gli irriducibili, perché nonostante le limitazioni dell’ultimo Dpcm che ha imposto la chiusura delle palestre, e le svariate difficoltà tecniche a svolgere l’attività di sollevamento pesi all’aperto, con ostinazione e perseveranza, non curanti delle temperature sempre più rigide hanno continuato il loro cammino all’insegna del wellness, rigorosamente nel rispetto delle misure anti Covid. «L’idea di trasferire una parte della Power gym (questo il nome della palestra di via Lazio guidata da Rudy Agus, ndc), è frutto delle richieste ricevute dagli atleti che non hanno voluto fermarsi, ma proseguire, per quel che è possibile, l’attività di sollevamento pesi. Una proposta che ho accolto a braccia aperte e apprezzato molto: vengo da un passato di agonista dove allenarsi era la priorità, costi quel che cost – racconta Rudy Agus –. Così a fine ottobre, a ridosso della chiusura, ho iniziato ad organizzare le lezioni e gli orari che potessero accontentare un po’ tutti, uomini e donne. Oggi penso di aver fatto la scelta più giusta visto che la riapertura delle palestre sembra una possibilità sempre più lontana e remota», spiega Agus. Una “mazzata” per gli operatori del fitness che devono ancora smaltire le conseguenze del primo lockdown ma anche per gli appassionati di attività fisica, rimasti orfani della loro “seconda casa”. «Non era certo possibile rimanere a braccia incrociate e aspettare un nuovo Dpcm che finalmente autorizzasse la riapertura – sottolinea –. Così facendo sono riuscito a togliermi qualche spesa fissa, senza grandi pretesa ovviamente, e al tempo stesso ho dato la possibilità ai più affezionati e appassionati di body bulding di proseguire le loro sessioni di allenamento, certamente in una modalità più ridotta». Fare sport è anche un modo per scaricare le tensioni, socializzare e sentirsi parte di una grande famiglia. Nell’area di un centinaio di metri quadrati sono stati disposte panche, bilancieri, rack, tappetini, manubri e bilancieri per l’attività outdoo».

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