Ora Bitti riparte ma non dimentica la tragica alluvione – Pescheria di via Tirso – Tortolì

  • di

BITTI. “Sa vida m’aggradat semper” è una lettura di brani tratti dagli scritti, in particolare dall’opera Sos Sinnos (pubblicata da Editori della Torre nel 1983), del famoso antropologo bittese Michelangelo Pira. «Vuole essere un ammentu, una cerimonia dell’evento nefasto, di quella dell’alluvione, di 12 mesi fa, che ha segnato Bitti», ha sostenuto il pittore Diego Asproni. Non a caso si tiene in Pratza de S’Anzelu, dove troneggia un murale realizzato, appunto, da Diego Asproni con l’aiuto di Nando Setzi, dove è raffigurato un giovane con un albero sradicato, che rifiorisce e mette nuove radici.

È il segno della speranza, della vita che continua, nel segno dell’atavico orgoglio bittese. Come ha ricordato il sindaco Giuseppe Ciccolini ci sono state tre vittime e oltre cento milioni di euro di danni. «Sarà una cerimonia sobria, abbiamo scelto di ricordare quel 28 novembre. In una forma assolutamente sobria in un momento in cui le cose da fare per riconquistare la normalità sono ancora tante. La nostra attenzione e energie sono dedicate alla risoluzione di numerosi problemi, nel minor tempo possibile. Tuttavia, tanto rimane ancora da fare sulla completa messa in sicurezza del paese e quindi sul piano della mitigazione del rischio idrogeologico».

Non mancheranno i momenti religiosi nel santuario del Miracolo e nella parrocchia di San Giorgio. La giornata “s’ammentu” viene proposta dall’amministrazione comunale e dall’associazione culturale Sos Sinnos. Insomma una giornata di riflessione a tutto campo chiamando a raccolta la popolazione e i giovani nella lettura dei brani del libro di Michelangelo Pira. Fanno parte del gruppo di lettura giovani di circa 18-20 anni e ragazzini (attorno 10 anni) delle scuole locali.

Ecco i nomi dei partecipanti all’evento: Giorgia Bandinu, Giulia Bandinu, Salvatore Bella, Pietro Bulloni, Viola Calvisi, Antonella Demurtas, Bruno Maggi, Beatrice Sanna, Claudio Sanna, Mariantonietta Sanna con la collaborazione di Pietro Mannu.

L’associazione culturale Sos Sinnos (che perpetua il nome dell’opera di Pira) pone, ancora una volta, al centro delle sue manifestazioni l’interessante lavoro dello scrittore bittese, di cui Sos Sinnos rappresenta un pezzo di storia del suo paese natio, nel contesto della storia della Sardegna. In questo momento gli scritti di lettura e lo spirito dell’iniziativa, sotto quel murale quanto mai espressivo danno corpo a questa importante iniziativa. Sos Sinnos avvalla, se mai c’è fosse bisogno, l’attaccamento alla sua terra, alla sua gente. I bittesi, dal canto loro, non lo hanno dimenticato. Il titolo dell’appuntamento “Sa vita m’aggradat semper” è quanto mai espressivo in merito all’appuntamento di fronte a quel murale.

“S’ammentu” si svolgerà quindi domani, anniversario dell’alluvione, alle 15.30 in Pratza de S’Anzelu. Il sindaco ha riferito che a breve si terrà un’assemblea «perché è giusto che la popolazione sappia quale strada si sta percorrendo per la ricostruzione». E, intanto, la popolazione tutta è invitata a partecipare a questa giornata del ricordo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

– Guarda le Offerte della Pescheria di via Tirso – Tortolì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.