Nuove povertà, in campo il Consorzio del pecorino

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MACOMER. Sotto l’albero della Caritas di Macomer in questo Natale 2020 ci sarà un regalo tanto gradito quanto inaspettato. Una somma in denaro che il Consorzio di Tutela del Formaggio Pecorino Romano ha deciso di devolvere a chi sta attraversando un momento di seria difficoltà, anche a causa della pandemia. «Non potevamo fare finta di nulla e non pensare a chi è meno fortunato di noi», spiega il presidente Gianni Maoddi.

«Così ci è venuta l’idea di destinare in beneficenza l’intero importo solitamente utilizzato per i pacchi dono. Un gesto sentito, reso possibile grazie al contributo di tutti: dei nostri soci, del consiglio d’amministrazione e dei destinatari del pacco che quest’anno rinunciano a qualcosa in nome di un obiettivo comune. Come dice Madre Teresa nella frase che abbiamo scelto per spiegare questa iniziativa, abbiamo voluto accendere una fiaccola nell’ora buia di qualcuno».

Quella di Macomer è stata tutt’altro che una scelta casuale. «È il nostro modo per dire grazie alla città che da sempre ospita la nostra sede», aggiungono i vice presidenti Lorenzo Sanna e Giannetto Arru Bartoli. «Con questo denaro riusciremo ad aiutare le persone indigenti» sottolinea Don Andrea Rossi, parroco di San Pantaleo. «Ci sono affitti e bollette da pagare. Generi di prima necessità o vestiario da acquistare. I bisogni di chi vive sotto la soglia della povertà sono tanti. Ringrazio di cuore, anche a nome delle parrocchie della Madonna Missionaria, di San Francesco e della Santa Famiglia, il Consorzio per quest’opera di bene».

Apprezzamento è stato espresso anche dal sindaco, Antonio Succu. «L’emergenza sanitaria da Covid 19 – afferma –, ha messo in ginocchio interi pezzi dell’economia nazionale e regionale ma, come purtroppo spesso avviene, ha colpito in particolare i soggetti più deboli e indifesi. Proprio a loro, grazie agli amici del Consorzio, tendiamo la mano in queste festività natalizie. Vogliamo far sentire la nostra presenza e aiutarli a ritrovare la speranza della quale, mai come quest’anno, abbiamo bisogno un po’ tutti».

Ad alleviare le sofferenze di tanti ci sarà anche un altro evento solidale promosso dal Comune. «Si chiama “Dona un buon pasto caldo” e grazie alla generosità di chi, attraverso un bonifico bancario, donerà 10 euro – precisa l’assessore ai Servizi sociali, Rossana Ledda –, permetterà a chi ne ha bisogno di ricevere un menù completo a domicilio o di ritirarlo, su appuntamento, nella sede dell’Auser. È un gesto che scalda il cuore. Facciamo circolare la generosità».

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