Nonna Emiliedda compie 101 anni «Penso alle vittime dell’alluvione»

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BITTI. A Bitti suo paese natale, zia Emeliedda, al secolo Amelia Pala, ha festeggiato i suoi magnifici 101 anni. Nell’abitazione di famiglia, in via Mameli, nel quartiere di Monte Mannu, era circondata dai suoi tre figli, Pierina, Sebastiana e Ciriaco avuti dal suo matrimonio con Mauro Mundano scomparso nel 1990. Zia Emeliedda è nata nel centro barbaricino il 5 gennaio del 1920, e proviene da una famiglia dove non sono rari i casi di longevità. Ancora oggi è il punto di riferimento ed unione dell’intera famiglia, divisa tra Bitti e Olbia, che oggi conta anche 5 nipoti e 6 pronipoti. La centenaria bittese è inoltre madre adottiva di un insegnante di origini africane, Akpako Theotime Parfait, attualmente missionario comboniano.

Recentemente provata dall’alluvione del 28 novembre scorso, che l’ha colpita negli affetti più cari essendo cugina di due delle tre vittime, Pippineddu Carzedda e Lia Orunesu, l’anziana signora ha trascorso la giornata in maniera estremamente ristretta e morigerata per via delle restrizioni imposte dalle misure antiCovid. Per suo espresso volere, unica eccezione è stata la visita del parroco don Totoni Cossu, che ha celebrato la Santa Messa nella sua abitazione, impartendo la benedizione a lei e ai pochi familiari presenti.

Sono state numerose, comunque, le telefonate e i messaggi di auguri che zia Emeliedda ha ricevuto per questo straordinario traguardo. «Sono davvero tante le persone che hanno voluto, anche con una semplice telefonata, essermi vicino nel giorno del mio compleanno – ha detto –. Le ringrazio tutte dal profondo del cuore, e auguro lunga vita a tutti. Il mio desiderio più grande? Quello di poter festeggiare, al più presto e sempre nella mia amata Bitti, con tutti i miei paesani».

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