Mamo Pizza e il bagno gender free: “Lo abbiamo fatto per far sentire a proprio agio chi non lo è fuori dal nostro locale” – Pescheria di via Tirso – Tortolì

  • di

Il bagno di Mamo Pizza diventa gender free.

La nota pizzeria cagliaritana prende una posizione forte nella lotta contro le discriminazioni. La scelta di rendere la toilette del locale unica per tutti viene spiegata dal titolare, Massimo Mameli: “Ci tengo a precisare che da sempre con le nostre e i nostri clienti abbiamo un rapporto di profondo rispetto e amicizia, a tal punto che siamo più una casa dove tornare quando se ne ha bisogno, più che una pizzeria.

Il nostro pensiero è che in questo mondo ognuno debba sentirsi libero di essere e di esprimere se stesso, assumendosene, sempre e comunque, le responsabilità. E ancora di più, libero di vivere sereno senza dover combattere contro discriminazioni e oppressione derivanti da convinzioni pregiudizievoli.

A noi non viene da ridere di fronte a chi ha un modo di essere ed esprimersi che non corrisponde alle norme e alle aspettative sociali, il nostro sentimento è ammirazione e stima, perché sappiamo da quanta sofferenza a volte il suo cuore può essere afflitto.

Sbaglia chi dice che lo abbiamo fatto perché abbiamo un solo bagno. Di bagni ne abbiamo due e prima di fare la scelta di renderlo “libero da vincoli” ci siamo organizzati perché chi entra lo trovi pulito e lo lasci pulito, in modo che chiunque possa trovarsi a proprio agio.

Sbaglia chi ci accusa che sia una scelta di marketing o addirittura dettata da una posizione politica, non contiamo i like e non siamo politicamente schierati, lo abbiamo fatto solo per far sentire a proprio agio chi non lo è fuori dal nostro locale, perché vogliamo davvero bene ai nostri e alle nostre clienti, a prescindere da come si vestono, da cosa mangiano, da chi amano, da chi sono attratti e attratte”.

Chiunque abbia un’attività può aderire all’iniziativa. Ecco come fare.

“Una piccola azione capace di rendere affermativo il clima dei luoghi in cui lavoriamo. Comunica che ci si trova in uno spazio sicuro che non opera discriminazioni sulla base dell’identità di genere, riduce l’imbarazzo e il malessere psicofisico di chi si trova costrett* a scegliere in quale bagno entrare.

Aderisci anche tu con la tua attività: Studi professionali, Piccole aziende, Fabbriche, Associazioni, Uffici comunali, centri sociali, biblioteche, Locali, bar, pizzerie, ristoranti, Palestre e club sportivi, Circoli culturali, Scuole, università, enti di formazione, Negozi di abbigliamento, Centri estetici, parrucchier*, Cinema e teatri

Come fare:
1. Scarica il file >> https://drive.google.com/…/1iaPIQNkz5U5J751enxC…/view…
2. Stampa l’immagine e appendila nella porta del bagno per rendere anche la tua attività gender free.
3. Fai una foto e condividila sui social usando l’hashtag #bagnogenderfree
4. Se vuoi aggiungi l’indirizzo e il nome della tua attività aggiungendo “la mia attività è gender free”
5. Invita altr* a farlo!
Se desideri far parte di una comunità di pratiche affermative scrivi a [email protected]”.

 

 

L’articolo Mamo Pizza e il bagno gender free: “Lo abbiamo fatto per far sentire a proprio agio chi non lo è fuori dal nostro locale” proviene da ogliastra.vistanet.it.

Guarda le Offerte della Pescheria di via Tirso – Tortolì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *