Ma resta il nodo Macomer: costi oltre il miliardo [Guarda le Offerte della Pescheria]

  • di

NUORO. Due progetti e un unico piano: dotare la provincia di una ferrovia, come mai è stato ottenuto prima. Ma se la rivoluzione nei trasporti passerebbe attraverso la costruzione della strada ferrata tra Pratosardo e Olbia – 100 chilometri da percorrere in meno di un’ora – il collegamento dovrebbe avere come presupposto il passaggio della Macomer-Nuoro dallo scartamento ridotto a quello ordinario. In pratica, la rettifica dei binari, da allargare di mezzo metro. L’innesto con la dorsale sarda è previsto, nello studio commissionato da Trenitalia Nuorese, a Birori, e non più a Macomer. Perché tornerebbe funzionale a una maggior velocità l’orografia della media valle del Tirso e si dimenticherebbe invece cos’è per una strada ferrata lo strapiombo che conduce fuori dall’abitato macomerese. L’essere parte di un pensiero unico trova però un limite, che è quello dei costi. Perché se dare, dopo un secolo e mezzo, una dignità di vera ferrovia al tracciato tra il Marghine e il Nuorese, costerebbe 80 milioni di euro, realizzare la nuova tratta vorrebbe dire avere disponibili circa un miliardo e 300 milioni. Una cifra della cui grandezza è consapevole lo stesso comitato promotore dei progetti. Tanto che già potrebbe vedere una vittoria nel fatto che la Regione e il governo diano l’okay al solo primo intervento. Sarebbe infatti il presupposto per l’obiettivo più alto in una provincia che continua a essere sacrificata, negli interventi per lo sviluppo. (f.p.)

[Guarda le Offerte della Pescheria]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *