Le Acli danno una “mano per la spesa”

NUORO. Il Comune capoluogo e le politiche sociali del prossimo quinquennio. Il tema è stato affrontato durante l’intervista al sindaco, Andrea Soddu, all’interno del programma “Incontri Acli”, con la quale l’associazione d’ispirazione cattolica dialoga con i responsabili di enti e sodalizi presenti in città e provincia. Confronto condotto dal presidente provinciale, Salvatore Floris. Mercoledì 16 dicembre sarà trasmesso sul canale Youtube e nella pagina Facebook dell’associazione, alle 18.30. La pandemia, con problemi e risposte date e ancora da garantire anche dall’ente locale, è stato uno degli argomenti centrali dell’intervista: «L’occasione è stata propizia – ha detto il presidente delle Acli – per ricordare le sofferenze e le difficoltà affrontate dalle fasce più fragili della popolazione nuorese e conoscere i termini con cui l’amministrazione comunale sia impegnata per far fronte all’emergenza». Un giro d’orizzonte a 360 gradi su quanto si svolge e ruota nel terzo settore, in cui il Comune spesso porta a sintesi e fa da sponda a diversi interventi. L’obiettivo generale, ha ricordato Floris, «è di costruire una società collaborativa e solidale, dove ci sia un’attenzione specifica per le fasce deboli, i minori, gli anziani, con spazi e opportunità».

Svolta che passa attraverso opere concrete. Tra le quali quelle promosse dalle Acli, che il presidente Floris ha ricordato nel confronto col sindaco di Nuoro. A iniziare dall’ultimo progetto, “Una mano per la spesa”, partito in questo mese di dicembre: «Aiutiamo 15 famiglie bisognose della città – ha spiegato – facendogli pervenire ogni settimana beni di prima necessità e accessori utili a superare questo momento difficile. Nel periodo di Natale – ha aggiunto il presidente delle Acli di Nuoro – verrà aperta una raccolta fondi per supportare l’iniziativa e ogni contributo che arriverà dall’esterno sarà prezioso per aiutare quante più persone possibile».

Nel confronto Acli-Soddu, anche il problema dello spreco di risorse, anche alimentari, per via di uno stile di vita non sempre corretto. Dal Comune, oltre alla condivisione educativa e culturale, l’attesa di un’opera fattiva. Da parte loro, le Acli hanno ricordato il proprio progetto, destinato alla scuola primaria della città, “Non ti ch’avanzes” (“Non esagerare nei consumi, nella spesa”), finanziato col 5Xmille. Floris: «Crediamo fondamentale lavorare con i ragazzi per promuovere una cultura del risparmio, del riciclo e riuso». Ritornando alla pandemia, la conclusione dell’intervista con un auspicio e una presa di coscienza, sulla quale il presidente delle Acli, Floris, dice: «La speranza e l’ottimismo non possono mancare, ma senza dimenticare di essere realisti e riconoscere che ci aspetta un lavoro duro e difficile».

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