Lavori a Punta Li Tulchi: sigilli a terreni e cantiere – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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BUDONI. I carabinieri di Budoni hanno sequestrato ieri i terreni di Punta Li Tulchi Cala dei Francesi ipotizzando delle violazioni edilizie in aree ricadenti a meno di 300 metri dal mare. Sul posto i militari che hanno eseguito un sopralluogo unitamente al personale della stazione forestale di Siniscola, hanno trovato tubazioni in Pvc e corrugato segnalato nei giorni scorsi anche da un esposto del Grig, il Gruppo d’intervento giuridico che aveva paventato il timore di nuove edificazioni nei terreni degradanti verso la scogliera, a poca distanza dalle ultime abitazioni di Ottiolu. Materiale che assieme ad alcuni pozzetti in cemento armato, sarebbe probabilmente dovuto essere utilizzato per portare acqua ed energia elettrica ad un vecchio casolare che si trova proprio a ridosso della spiaggia di Punta Li Tulchi. Durante i controlli, pare siano emerse anche irregolarità sul ripristino di alcune piste all’interno della proprietà, lavori che sarebbero stati eseguiti senza il nullaosta dell’ufficio tutela. Nei pressi di questa costruzione, militari e forestali avrebbero verificato l’esecuzione di altri lavori che avrebbero modificato lo stato dei luoghi, ovvero dei terrazzamenti con relativo movimento di pietre e terra. Opere anche queste che sarebbero prive di autorizzazione paesaggistica.

L’area è stata sottoposta a sequestro penale e nei prossimi giorni seguirà una dettagliata relazione alla Procura di Nuoro. Esecutore delle opere secondo gli accertamenti svolti da carabinieri e Forestale, sarebbe un uomo residente in una borgata di Budoni che da qualche tempo sta effettuando lavori di pulizia del terreno e del sottobosco. Proprio i carabinieri di Budoni, a seguito di controlli nella zona, nel novembre scorso erano intervenuti con una denuncia per il taglio di piante e l’abbrucciamento di due alberi di eucaliptus. Il nuovo accertamento che ha portato al sequestro dell’area eseguito questa volta assieme al Corpo forestale, avrebbe permesso di accertare i movimenti di terreno non autorizzati. A tutela dei terreni di Punta Li Tulchi, nei giorni scorsi c’era stato un nuovo esposto del Gruppo d’intervento giuridico. Il responsabile della onlus Stefano Deliperi nel documento inviato in Procura a Nuoro, parlava dell’istallazione di un cantiere senza alcuna indicazione delle finalità e senza alcun cartello edilizio.

«L’area è tutelata con vincolo paesaggistico e di conservazione integrale ai sensi del vigente piano paesaggistico regionale» scriveva Deliperi che aveva richiesto mercoledì scorso una istanza di accesso civico e di informazioni ambientali sia alla Regione che al Ministero. Prime delle risposte di questi enti, sono intervenuti carabinieri e Forestale che hanno sequestrato il cantiere.

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