La Dinamo con i ragazzi a Bitti

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BITTI. Metti un presepe, metti dei ragazzi, i regali: cosa c’è di più natalizio? Se a questo si aggiunge la presenza di una squadra di campioni, allora il Natale è davvero nell’aria. O almeno lo si respira: sono prove di normalità, quelle andate in scena ieri pomeriggio in piazza Asproni, diventata in qualche modo il simbolo della Bitti che non si arrende dopo l’alluvione del 28 novembre scorso. Ieri, la Dinamo Banco di Sardegna Sassari al gran completo è andata nel paese per manifestare la solidarietà alla popolazione colpita dalla recente alluvione. La società di basket più prestigiosa della Sardegna è arrivata in paese accompagnata dal management del main sponsor che, per l’occasione, ha donato a oltre 300 bambini delle scuole dell’infanzia, elementari e medie un simbolico dono natalizio acquistato in tre attività commerciali del paese, proprio per sostenere la ripresa dell’economia locale. I doni saranno distribuiti nei prossimi giorni.

Nella piazza Asproni, diventata simbolo perché completamente coperta di fango e detriti, è stata ripulita a tempo di record, in quella piazza, ad accogliere i campioni della Dinamo c’erano ieri i giovani studenti della quinta elementare: solo una rappresentanza che, a causa delle restrizioni del Covid, ha abbracciato a distanza i giganti del basket. Una bella responsabilità per tutti loro, rappresentare i ragazzi del paese in un’occasione che in altre circostanze avrebbe fatto il pieno di pubblico. Non si poteva, e si farà magari un’altra volta. Una foto di gruppo ha immortalato la visita che è stata rallegrata dalle domande fatte dai piccoli ai giocatori della Dinamo.

«Oggi è una giornata doppiamente triste per il nostro paese: è scomparso prematuramente l’ex sindaco Giorgio Burrai. Rinnovo ai suoi cari, in questa occasione, la vicinanza di tutta l’amministrazione comunale. Siamo però in piazza per dare un segnale di ripartenza e lo condividiamo con voi più piccoli, che tanto avete patito in queste settimane di pandemia e di alluvione», ha detto il vice sindaco Giuseppe Pala nel salutare gli sportivi e i ragazzi riuniti nella piazza.

«Ringrazio per l’iniziativa di solidarietà il Banco di Sardegna e tutto il team della Dinamo: verrà un giorno, spero non troppo lontano, in cui vi ringrazieremo ancora una volta con un abbraccio e tanti sorrisi», ha concluso Pala che per l’occasione ha sostituito il primo cittadino Giuseppe Ciccolini, impegnato in una video conferenza operativa con Roma.

Hanno poi fatto seguito i saluti del vice presidente della Dinamo, Gian Mario Dettori, e il direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese.

Così i giganti della Dinamo hanno avuto modo di prendere contatto con una realtà dolorosa, nel paese che ancora lavora per rimuovere macerie e fango ma che ha una grande voglia di ritornare alla normalità. La Dinamo, reduce dall’impegno del giorno prima in Champions League e dall’allenamento sostenuto nella mattinata di ieri, non ha voluto mancare all’impegno assunto nei giorni immediatamente successivi all’alluvione del 28 novembre, come peraltro aveva fatto anche in occasione dell’altro tragico evento del 2013.

La società sassarese non è nuova a iniziative con chiare connotazioni sociali. Inoltre, da parecchi anni ha stretto un bellissimo rapporto con Bitti, partecipando a una serie di incontri nelle scuole, con i Tenores e nel sito archeologico di Romanzesu.

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