La carica dei trecento a caccia dei fondi del Superbonus 110% – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. Il “superbonus” dello Stato va a buon ritmo anche in città. Già dalla prima settimana di marzo l’ufficio urbanistico aveva dato riposte a 300 domande con cui risanare gli edifici e convertirne il funzionamento alle energie rinnovabili. L’amministrazione civica guidata dal sindaco Andrea Soddu vorrebbe fare un ulteriore sforzo, con l’apertura di uno sportello che si occupi in maniera specifica della materia.

Questa e altre informazioni sull’argomento sono arrivate tre giorni fa in consiglio comunale, per voce del vice sindaco (e assessore dell’Urbanistica), Fabrizio Beccu, rispondendo a un’interrogazione della consigliera di opposizione Lisetta Bidoni (Progetto per Nuoro): «A Nuoro, come del resto in tutta Italia – ha rimarcato Beccu – c’è stata un esplosione di domande per beneficiare dell’incentivo. Il settore urbanistica ci lavora da gennaio – ha aggiunto – e si confronta ogni giorno con i tecnici privati, che hanno avuto gli incarichi per le pratiche da parte dei cittadini».

Proprio l’aumento del lavoro per il gran numero di richieste del “superbonus” (o incentivo del 110 per cento) ha spinto l’amministrazione a potenziare l’ufficio, passato da un paio di unità alle attuali cinque.

L’altra parte dell’impegno, per fare in modo che i nuoresi non perdano l’opportunità di sistemare la propria casa, è il lavoro a monte tra amministratori, dirigenti e professionisti all’interno dell’Osservatorio dell’edilizia urbanistica, appena nato: «Ci siamo visti anche nei giorni scorsi – ha informato l’assessore – per analizzare e limare alcuni elementi che diventano decisivi affinché le domande abbiano i requisiti per essere approvate. Il confronto – dice ancora Beccu – ha evidenziato che le difficoltà sono spesso più di carattere fiscale o di bancario, piuttosto che tecniche. Tant’è che si pensa d’inserire nell’organismo un commercialista».

Mentre sono già nell’osservatorio ingegneri, architetti, geometri, geologi, agronomi e periti agrari.

Dall’esponente della giunta di Andrea Soddu, dunque, ampie assicurazioni sull’impegno delle componenti politica e burocratica per dare il supporto necessario, nel tempo in cui l’incentivo sarà effettivo.

Parole che sono valse come riposta alle preoccupazioni contenuta nell’interrogazione di Lisetta Bidoni, sottoscritta anche da altri membri della minoranza consiliare: «Il senso della nostra istanza – ha spiegato l’esponente di Progetto per Nuoro – era di evidenziare le difficoltà fatte presenti dai cittadini nell’accesso agli atti, che sono fondamentali per definire le domande».

«L’altra esigenza – ha detto ancora la consigliera Bidoni – è di sottolineare l’importanza dell’intervento, sia per migliorare la condizione strutturale degli edifici, sia per rilanciare l’edilizia».

L’assessore Fabrizio Beccu anche sul punto ha rassicurato e ricordato che le riposte da parte dell’ufficio comunale «vengono date nel giro di una settimana, là dove la legge assegna trenta giorni di tempo».

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