La carica dei 4mila alunni alla fiera social del libro – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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MACOMER. Nonostante l’emergenza pandemica, la neve che ha bloccato la circolazione su buona parte dell’isola e la dura polemica sollevata dall’Associazione editori sardi, lunedì scorso è stata inaugurata la XIX Mostra del libro in Sardegna. A fare gli onori di casa il sindaco, Antonio Succu, e l’assessore alla Cultura, Tiziana Atzori. Non in presenza, ma con un videomessaggio, hanno accolto i 4mila alunni dei 42 istituti scolastici isolani che prenderanno parte all’iniziativa. «Un ringraziamento particolare va ai dirigenti, agli insegnati, agli autori e agli editori. In questa edizione 2021 si è fatto di necessità virtù – ha detto il primo cittadino –. Le misure anti-Covid hanno imposto una nuova modalità. Saranno gli scrittori a entrare in classe invogliando bambini e ragazzi a leggere. Proprio a loro ha rivolto l’invito a istruirsi per migliorare le proprie condizioni di vita e sviluppare lo spirito di solidarietà».

Anche Tiziana Atzori ha rivendicato la formula inedita che caratterizzerà la settimana della fiera fino al 5 dicembre. «La strada è quella giusta – ha sottolineato –. Lo confermano le adesioni ricevute dal nord al sud della Sardegna. La cultura è strumento di rinascita e libertà, come recita il titolo della Mostra. I libri terranno unite le persone, grazie alla duplice natura dell’evento: tradizionale e digitale. Le potenzialità del web serviranno a rafforzare il rapporto col territorio. Ecco perché non potevamo negare alle generazioni future questa grande opportunità di crescita, scambio, incontro e conoscenza. Le scuole e le biblioteche restano luoghi di riferimento e disseminazione del sapere». Tra le novità, la condivisione degli incontri sui canali social. Come, ad esempio, la videoconferenza di Marco Magnone alla quale lunedì mattina hanno partecipato gli studenti degli istituti superiori di Macomer, Oristano e Lanusei. Annullato invece, causa maltempo, l’incontro con Neria De Giovanni previsto alle 11.30 al “Galilei”. Sempre il 29 novembre gli alunni delle secondarie di primo grado di Borore, Silanus, Cagliari e Decimomannu hanno ricevuto la visita di Pino Pace, Cristian Hill, Roberta Locci e Sandro Renato Garau. Scuole, autori e temi diversi. Unico l’obiettivo: divulgare cultura. Oggi in programma i primi due incontri serali. La biblioteca di Macomer, alle 19, ospita Bruno Tognolini. Quella di Lanusei, Manlio Castagna e Paola Soriga alle 17.30. Venerdì 3 dicembre al padiglione Tamuli delle ex Caserme Mura di Macomer, alle 19, di scena Andrea Purgatori. Domenica 5, restano invariati location e orario, spazio a Gad Lerner che chiuderà la XIX edizione della Mostra del libro in Sardegna.

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