Il nonnino di Tiana compie 101 anni [Guarda le Offerte della Pescheria]

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TIANA. Causa Covid, la festa grande è soltanto rinviata. Per oggi, Nico Cau, all’anagrafe Giovanni Francesco, si accontenterà di spegnere le 101 candeline con i suoi familiari più stretti. Nato a Tiana l’8 febbraio del 1920, il padre Emanuele ha avuto due mogli e 18 figli, cinque con la prima moglie e 13 con la seconda. Lui, il nonnino Nico, è figlio della seconda moglie, Giovanna Maria nota Nennedda Noli. Ha frequentato la scuola elementare fino alla classe terza, poi ultimato gli studi fino alla terza media in privato. Da ragazzo ha lavorato come servo pastore nelle campagne di Fonni, prima di partire militare nel 1938. Ha fatto sette anni di servizio militare e partecipato alla seconda guerra mondiale in Liguria e in Francia. Come reduce di guerra ogni anno in occasione del 4 Novembre teneva un discorso di commemorazione dei caduti in guerra. Dal 1946 al 1950 ha lavorato per l’Erlas (Ente regionale per la lotta anti-anofelica in Sardegna), poi per quattro anni ha lavorato all’Etfas (Ente regionale trasformazione agraria in Sardegna) nella Nurra, nel Sassarese. È in quel periodo che Nico Cau ha conosciuto sua moglie, originaria di Sennori Leonarda Muresu, con la quale si è sposato nel 1954. Dal matrimonio fino alla pensione nel 1978 ha lavorato per il Comune di Tiana svolgendo diverse mansioni essendo l’unico impiegato. Ha avuto tre figli maschi: Giampiero, Mario e Tonino e tre nipoti. A causa dell’emergenza sanitaria viene festeggiato in questa giornata solo dai familiari, ma appena possibile sarà la comunità tutta a fare festa grande.

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