Il distretto rurale del Tirso conta più di 200 aziende – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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BORORE. L’associazione Distretto rurale della media valle del Tirso è diventata realtà. Costituitasi nei giorni scorsi – si attende l’accreditamento da parte della Regione – conta al suo interno più di duecento aziende dislocate nei Comuni di Ottana, Sedilo, Noragugume, Dualchi cui va ad aggiungersi Borore. «Crediamo fortemente nel progetto – sottolinea il sindaco Tore Ghisu –. Sarà un’opportunità per i settori trainanti della nostra economia. Penso, ad esempio, ai comparti agropastorale e artigianale. Facendo parte di questo organismo saremo capaci di costruire un fronte unico e di concorrere insieme all’utilizzo di risorse regionali, nazionali e comunitarie».

I fondi saranno dunque linfa vitale per il neonato distretto. «Grazie ai finanziamenti, in parte a fondo perduto, molte piccole e medie imprese, quelle che orbitano nel territorio di Borore sono una ventina – spiega Gavino Sias, titolare dell’omonimo caseificio e consigliere distrettuale – avranno la possibilità di investire nella ristrutturazione dei locali, nella promozione e nel marketing». Ogni socio potrà scegliere come impiegare le somme. Se destinarle all’acquisto di una nuova mungitrice o spenderle per creare, o migliorare, il sito internet dell’azienda. «La rete offre innumerevoli opportunità. Attraverso i nuovi canali tecnologici e il “linguaggio smart” potremo riuscire ad ampliare enormemente la platea dei consumatori – aggiunge Gavino Sias –. Per espandersi bisogna puntare al mercato europeo. È chiaro che sarà indispensabile essere visibili il più possibile. Solo incuriosendo le persone, catturando la loro attenzione, potremo convincerle a scegliere, tra tante, le tipicità dei nostri territori. Penso che una buona comunicazione, unita a elevati standards qualitativi, sia alla base del successo». Quello che attende il presidente, Marco Denti (in rappresentanza dell’amministrazione civica di Ottana), e la squadra composta da Eleonora Carboni (in rappresentanza dell’amministrazione civica di Sedilo), Giovanni Spada (rappresentante delle aziende di Noragugume), Remo Cadau (rappresentante delle aziende di Dualchi) e Gavino Sias (rappresentante delle aziende di Borore), è un compito importante. Una sfida che li vedrà al fianco dei soci del Distretto, 130 finora quelli iscritti. Il lavoro di squadra sarà indispensabile perché le esigenze dei singoli collimino con quelle del gruppo. «A breve presenteremo il piano d’azione. Ci saranno linee guida da osservare e obiettivi da raggiungere. Solo così il nostro progetto potrà decollare», conclude Gavino Sias».

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