Grazia Deledda fa sognare i bimbi – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. Grazia Deledda sorride ai bimbi della scuola primaria di Monte Gurtei attraverso il graffito realizzato dai ragazzi di Tela Urbana. È l’iniziativa proposta dall’artista nuorese Elia Madau che, bomboletta di vernice spray alla mano e fantasia, ha realizzato l’opera d’arte nella sede centrale dell’Istituto comprensivo n° 4 “Grazia Deledda”. Un’opera dedicata alla scrittrice Premio Nobel. «Abbiamo da subito accolto favorevolmente questa proposta in un anno scolastico nel quale proprio noi non potevamo non celebrare la nostra amata Grazia Deledda – commenta il dirigente scolastico Andrea Antonio Fadda –. Il grande graffito che campeggia all’ingresso della nostra scuola rappresenta a pieno ciò che deve essere oggi Grazia Deledda per i nostri bambini: la sua immagine riprodotta con il sorriso accompagna una delle sue citazioni più note in uno sfondo elegante, blu, che richiama l’infinito e l’eternità di questo personaggio ma anche la fantasia del suo scrivere». Anche i piccoli alunni della scuola primaria di Monte Gurtei sono stati veri e propri protagonisti nella realizzazione dell’opera: «Siamo rimasti particolarmente contenti soprattutto per come sono stati coinvolti i nostri bambini – racconta ancora il dirigente –, che hanno voluto fare fortemente questo piccolo grande regalo alla nostra illustre concittadina in occasione del suo 150° compleanno. Nel corso della realizzazione del graffito hanno avuto modo non solo di aiutare, ma anche di apprendere tante nozioni su questo tipo di arte». Un’opera che è anche un punto di inizio: «Una grande occasione di apprendimento che ci proietta verso altri regali da fare a Grazia Deledda – prosegue Andrea Antonio Fadda –. Vogliamo impegnare i nostri alunni, ma anche gli insegnati e le famiglie, in un percorso di rilettura delle opere della scrittrice che per prima è stata un vero e proprio simbolo di lotta in favore del miglioramento culturale». Una Grazia Deledda a misura di bambino: «Si approcceranno a lei attraverso il sogno e la visione e quindi attraverso il gioco ma anche la grafica e la lettura – afferma il dirigente –. I bambini, esattamente come lei, impareranno a non smettere mai di sognare. Attraverso questo percorso, cercheremo anche di andare oltre la concezione di una Deledda superata e non più attuale anche per il corpo docente. In passato – prosegue Fadda – è stato un errore dimenticarsi di questo personaggio nei programmi curricolari». Le prossime iniziative: «Intanto un concorso riservato agli alunni dell’Istituto comprensivo per la realizzazione del nuovo logo – conclude Andrea Antonio Fadda – ma anche la proposta di un percorso ad immagini con altri graffiti ed opere d’arte a tema deleddiano che colorino i muri e gli spazi dei nostri plessi. Poi, un gemellaggio con altre scuole della Sardegna al fine di organizzare visite guidate nei luoghi deleddiani. Una pratica, questa, già adottata negli scorsi anni, che attraverso la conoscenza ci allontana dall’essere provinciali rispetto alla grandezza del personaggio».

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