Gavoi, un weekend di vera solidarietà – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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GAVOI. Ancora un fine settimana pieno per Gavoi che per oggi e domani ha in programma numerose iniziative pensate per donare alla comunità momenti di confronto, conoscenza e svago. È il fine settimana della festa del patrono San Gavino, che vede impegnati i ragazzi del 2003 nella organizzazione religiosa, in collaborazione con la parrocchia e con don Michele Casula, e civile, conuna serie di momenti di svago. Contestualmente si terrà anche la manifestazione di promozione enologica “Calice dell’amicizia e della solidarietà”. «Per questo evento abbiamo voluto coinvolgere delle aziende modello della Sardegna – dice Salvatore Buttu, assessore alla cultura – senza pensare a una sfida tra cantine ma semplicemente un confronto diretto con un target sensibile ai nuovi percorsi enogastronomici». Ci saranno le cantine di Santa Maria la Palma, Santadi, Vigne di Surrau, Vigna de Luceri, Cantina di Oliena, Cantina Sedilesu e Tenuta Masone Mannu. Le cantine coinvolte nell’evento enogastronomico di “amicizia e solidarietà” hanno offerto il vino gratuitamente.

Si ripeterà poi la manifestazione dedicata agli hobbisti con la partecipazione di tutti gli artigiani e artisti che hanno voluto esporre le proprie creazioni durante lo scorso fine settimana, animando cortili e piazze, spazi pubblici e giardini ponendo in mostra le proprie passioni. «Si è trattato di un momento importante che ha visto coinvolta una parte importante del nostro paese, quei numerosi artigiani e hobbisti che in questo modo hanno potuto far conoscere il loro saper fare». E se gli eventi religiosi e di promozione enogastronomica e artigianale rappresentano momenti sentiti, ancora più sentito sarà il momento dedicato alla solidarietà con l’inaugurazione (tenutasi ieri pomeriggio) e l’apertura della mostra che raccoglie le opere donate per la raccolta fondi a favore di Nicola Pira, il giovane rimasto gravemente ferito in un incidente la scorsa primavera. Sono più di sessanta le opere realizzate durante l’estemporanea di pittura organizzata ai primi di settembre dall’amministrazione comuanale. Ora con la mostra a Sa Caserma Betza, visitabile per tutto il fine settimana, si concretizzerà anche il ringraziamento della famiglia agli artisti.

Contemporaneamente si potranno visitare anche la casa museo Porcu Satta e il Museo del Fiore Sardo, mentre sempre oggi e domani il paese diventerà esso stesso un museo a cielo aperto grazie all’adesione alla manifestazione nazionale Monumenti Aperti.

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