Famiglie affidatarie, in città 19 accolgono minori in difficoltà

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NUORO. Dalla loro istituzione svolgono un ruolo prezioso e delicato, accogliendo bambini e ragazzi che provengono da contesti difficili, e dando loro la possibilità per qualche tempo di vivere in un contesto domestico e di relazioni stabile e pieno di affetto. Anche a Nuoro le “famiglie affidatarie di minori” sono una realtà ormai consolidata e importante e da anni sono al centro di diversi progetti pensati per la fascia più giovane della popolazione.

Attualmente, in città, le famiglie affidatarie sono 19 e ognuna di loro, come prevedono le norme, accoglie al suo interno un minore seguendo un preciso percorso di affidamento familiare programmato dalle assistenti sociali che si occupano di quell’area specifica di interventi nell’ambito sociale. Tra le 19 famiglie affidatarie ci sono anche nuclei che hanno accolto un minore che è stato allontanato dalla sua famiglia di origine per diverse ragioni e in base a una decisione dell’autorità giudiziaria.

Per sostenere il loro compito delicato, dunque, il Comune, oltre all’assistenza e al progetto stilato dai Servizi sociali, dà anche un contributo economico. E proprio in questi ultimi giorni dell’anno, il Comune ha stabilito di destinare 90mila euro del bilancio per darli alle 19 famiglie che in città hanno accolto un minore e che per questo ogni mese affrontano anche nuove spese.

L’affidamento familiare “temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo”, come ricorda il servizio minori, è previsto da una legge che risale al 2001 che “assicura il diritto del minore a vivere, crescere ed essere educato nell’ambito di una famiglia senza distinzione di sesso, di etnia, di lingua, di religione e nel rispetto dell’identità culturale del minore”. Per quei minori, dunque, gli assistenti sociali del Comune attivano i progetti di affido dopo che hanno ravvisato «la necessità di procedere all’inserimento in una famiglia affidataria con un provvedimento giudiziario o il consenso degli esercenti la potestà genitoriale».

In alcuni casi, infatti, sono gli stessi genitori naturali dei minori a dare il consenso perché i loro bambini o ragazzi vengano accolti in altre famiglie per un periodo di tempo determinato. Spesso fino al tanto che le famiglie naturali superino il loro momento di difficoltà. Per i 19 progetti di affidamento attualmente esistenti a Nuoro città, dunque, il Comune ha destinato un supporto economico di novantamila euro. Bisogna garantire, specifica, «continuità ai progetti già esistenti di affidamento familiare di minori e garantire altresì l’attuazione di ulteriori disposizioni di affido del tribunale per i minorenni e di ulteriori provvedimenti di affidamento familiare consensuale».

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