Ex capo dei barracelli la Procura chiede il rinvio a giudizio

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MACOMER. Rinvio a giudizio per l’accusa di abuso d’ufficio. Questa è la richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Oristano nei confronti di Tinuccio Sannitu, ex comandante della compagnia barracellare di Macomer dimessosi dal suo ruolo poche settimane fa.

Stando alla denuncia che è stata presentata da Salvatore Spanu, in qualità di persona offesa, nel corso del 2018 il suo superiore lo avrebbe sospeso illegittimamente dal servizio, revocandone l’incarico da tenente. «Al fine di tutelare i propri diritti – spiega Graziano Piras, dirigente regionale del Sindacato autonomo regionale operatori di Polizia locale–, Spanu si era rivolto a noi per essere assistito e difeso in ogni fase del procedimento. E così è stato». Come detto, i fatti risalirebbero, dunque, a due anni fa. Dopo essere stato estromesso dal servizio, Salvatore Spanu avrebbe più volte richiesto, anche per iscritto, di essere reintegrato e di poter tornare a svolgere il suo ruolo all’interno della compagnia barracellare. L’ennesimo rifiuto dell’ex comandante del corpo avrebbe, dunque, fatto scattare la denuncia.

«Secondo il capo di imputazione – precisa il dirigente Graziano Piras – il capitano Sannitu nella sua qualità di comandante dei barracelli, e dunque di Pubblico ufficiale, in violazione dell’articolo 23 della legge regionale numero 25 dell’88 e relativo regolamento comunale (il quale prevede la sospensione da parte della giunta comunale, previa audizione dell’interessato) avrebbe sospeso Spanu in maniera illegittima, arrecandogli intenzionalmente un danno ingiusto».

«Inoltre – prosegue ancora il dirigente Graziano Piras – avvalendosi dell’assistenza del nostro sindacato, Salvatore Spanu ha presentato richiesta di opposizione all’archiviazione per un ulteriore ipotesi di reato di omissione in atti d’ufficio, che resta ancora al vaglio della Procura».

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Oristano, sentite dunque le richieste del pubblico ministero titolare del fascicolo d’inchiesta, lo scorso 26 ottobre ha emesso il decreto di citazione fissando l’udienza davanti al gup del tribunale di Oristano per il prossimo 21 gennaio, dopo la pausa festiva delle udienze.

«Fatti come quello citato – sottolinea il dirigente regionale del sindacato operatori di polizia locale, Graziano Piras – sono spesso ricorrenti nelle compagnie Barracellari e vanno sempre denunciati all’autorità giudiziaria».

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